La protesta
Addio al dentista Boggioni: professionista perbene e innamorato del suo lavoro
Pisa: fatale la malattia diagnosticata solo qualche mese fa. Il primo febbraio fa aveva perso il padre Sergio 92enne noto odontotecnico
PISA. Lutto nel mondo odontoiatrico pisano. È morto domenica 21 marzo, dopo una breve malattia, il dottor Renzo Boggioni, noto dentista pisano. Aveva 68 anni. Professionista stimato, aveva sempre operato a Pisa, nel suo studio in Largo Ciro Menotti a due passi da Borgo Stretto.
Sono tanti i pisani, passati dalla sua “poltrona”, che lo ricordano come una persona solare e gioviale che aveva sempre una parola giusta per tutti i suoi pazienti.
Renzo Boggioni era nato a Pisa il 4 marzo del 1953 e si era laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa, specializzandosi poi in Odontostomatologia e cominciando subito la libera professione.
Una passione che negli anni lo aveva portato a perfezionarsi in vari settori, tra cui in chirurgia maxillo-facciale all’Università di Chieti e successivamente anche all’estero.
«Un collega valido dal punto di vista professionale e con una grandissima carica umana, in grado di legare con tutti», afferma la collega Lucia Micheletti, presidente provinciale della sezione pisana dell’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani).
«Una persona molto cordiale che conoscevo da una vita – continua la dottoressa Micheletti – sempre pronto a dare una mano, anche all’interno della nostra associazione e che non si è mai tirato indietro nel risolvere un problema che potesse interessare l’intera categoria».
Il dottor Boggioni, dopo la laurea, aveva cominciato a operare nello studio del padre, Sergio, noto odontotecnico pisano, scomparso il primo febbraio scorso all’età di 92 anni.
Babbo e figlio per quasi quarant’anni hanno costituito un duo professionale e familiare di ferro.
Renzo e Sergio sempre insieme, di comune accordo, a portare avanti una professione complementare, quella di odontoiatra, il primo, e odontotecnico, il secondo.
Sempre in quello studio in Largo Ciro Menotti a Pisa. Poi, il primo febbraio la morte del padre Sergio che quasi fino all’ultimo, nonostante l’età avanzata, aveva affiancato il figlio. E adesso è toccato a Renzo portato via agli affetti più cari da un male che non perdona e scoperto dal professionista solo alcuni mesi fa nella fase in cui le cure non hanno avuto l’efficacia di cambiare l’epilogo della malattia.
«Mio cognato era una persona buona», così lo ricorda Giovanni Borelli, titolare del noto panificio pisano e marito di Donatella, sorella del dentista scomparso.
«Renzo era un professionista innamorato del suo lavoro – continua Borelli – che portava avanti con tantissima passione, sempre pronto a dare un consiglio ai suoi tanti pazienti. Lui, persona buona e solare, che si era fatto ben volere da tutti. Un tratto del carattere molto simile a quello di mio suocero, Sergio, anche lui persona fantastica e aperta alla vita e al prossimo. La loro perdita, così ravvicinata, per noi è un colpo durissimo e non sarà facile superarlo».
Il dottor Renzo Boggioni lascia le figlie Ylenia, medico a Milano, e Rebecca, laureata in Giurisprudenza.
Il funerale, rispettando le limitazioni imposte dal Covid, sarà celebrato martedì 23 marzo, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Madre della Chiesa in Don Bosco. Mentre la camera ardente sarà allestita nelle cappelline della Misericordia all’ospedale di Cisanello, per permettere a tutti coloro che lo hanno conosciuto di porgergli un ultimo, estremo saluto.
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