Gioco
Pisa, inviato di "Striscia la Notizia" accerchiato e minacciato in viale Gramsci
Brumotti aggredito da alcuni pusher. Intervengono finanzieri e poliziotti
PISA. È abituato a calarsi in contesti delicati, spesso pericolosi, per raggiungere lo scopo di una denuncia che va oltre il sociale e riguarda la sicurezza urbana. Lo ha fatto anche sabato pomeriggio 13 marzo l’inviato di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti, campione di bike trial e volto noto della tv. È successo a Pisa, in viale Gramsci, lungo l’asse dello spaccio che dalla stazione si dirada verso il centro. E come spesso è capitato anche in altre città, la presenza di Brumotti e della troupe tv al seguito nel cuore dello smercio al dettaglio di droghe ha creato tensione tra i pusher.
Quando si sono accorti che l’inviato tv con tanto di telecamera al seguito ficcava il naso nei loro traffici c’è stato chi non ha scelto di allontanarsi. No, lo ha affrontato e circondato in una sorta di morsa a tenaglia interrotta dall’intervento dei militari della Guardia di finanza presenti in zona per un controllo. Un’aggressione verbale, più che fisica, capace di movimentare le riprese del servizio che andrà in onda nei prossimi giorni sul tg satirico, ma alla fine di denuncia giornalistica, di Canale 5. Le minacce non hanno scoraggiato Brumotti che è riuscito, comunque a confezionare il suo servizio.
A sostegno dei finanzieri sono intervenuti anche gli agenti delle volanti per sedare una situazione che si era normalizzata nel giro di qualche minuto grazie alla fuga degli spacciatori maghrebini. Brumotti è abituato a ricevere insulti e subire aggressioni fisiche nelle sue incursioni per denunciare contesti di illegalità evidenti con spaccio indiscriminato alla luce del sole. La tappa di Pisa è destinata ad allungare la serie degli attacchi contro il prodigio del bike trial e paladino della legalità.
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