Il Tirreno

Pisa

La storia 

Deportato nel 1943 in Polonia, era un bersagliere

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Pilade Farnesi, nato il 3 luglio 1914 a Pisa, dove è deceduto nel dicembre 1993, è il padre di Roberto Farnesi, tra gli attori più popolari e amati dal grande pubblico. Quella di Pilade è una storia di guerra e prigionia. Prima la Campagna d’Africa e dopo l’armistizio dell’Italia, rifiutando di proseguire la collaborazione con il nazifascismo, la cattura a Reggio Emilia il 9 settembre 1943 e la deportazione nei lager nazisti. Destinazione Polonia: prima l’internamento nello Stalag 367 a Tschenstochau (Częstochowa), la terra natale di Karol Wojtyła, Papa Giovanni Paolo II; nell’agosto 1944 il trasferimento nello Stalag XX-A presso Thorn/Toruń. «Papà è mancato che ero ancora un ragazzo – dice Roberto Farnesi –, ricordo però che di quel periodo travagliato in casa ne ha parlato pochissimo. Mi ha avuto a 56 anni, andò in pensione presto ed ho avuto il piacere di trascorrere l’adolescenza con lui. Mi ha trasmesso l’amore per il cinema e per il disegno. Quello che più ricordo di lui è il suo essere persona serena ed equilibrata, niente faceva trapelare le sofferenze passate nei lager nazisti. Ne sono molto orgoglioso, vorrei essere come lui».

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