Il Tirreno

Pisa

Arriva la svolta nella vertenza 

C’è un offerta d’acquisto per la Ids

Danilo Renzullo

2 MINUTI DI LETTURA





«Abbiamo fatto ricorso alla maggior parte degli strumenti a sostegno delle imprese previsti dai vari Dpcm che si sono susseguiti a partire dallo scorso anno».

Con oltre 1,8 milioni di euro la Ids-Ingegneria dei sistemi risulta la terza, in ordine di importo, tra le aziende del territorio pisano ad aver fatto ricorso allo strumento dei prestiti garantiti messi in campo dal governo per sostenere il sistema produttivo. «Come la maggior parte delle attività produttive e delle imprese, abbiamo utilizzato tutti gli strumenti messi a disposizione dai vari decreti emanati nell'ultimo anno per aiutare le aziende», sottolinea Fausto Azzi, amministratore delegato della società con sede a Montacchiello e siti produttivi a Roma, Napoli, Taranto e Catanzaro. Un supporto anche per continuare a resistere alla crisi che l'azienda di ingegneria e tecnologie dei sistemi che fornisce ricerca, innovazione e prodotti nei settori dell'ingegneria elettromagnetica, delle comunicazioni satellitari, dell'aeronautica e del radar per applicazioni civili e di difesa affronta da tempo e che sembra arrivata ad un punto di svolta. A 24 ore dallo sciopero indetto da Fiom-Cgil e Fim-Cisl e dal presidio di protesta dei dipendenti pisani che lo scorso 10 febbraio si sono riuniti in piazza XX Settembre per rivendicare soluzioni e certezze per il futuro, il nuovo possibile investitore (un importante gruppo italiano attivo nel settore della ricerca e sviluppo di nuove tecnologie) ha depositato un'offerta d'acquisto. Un concreto passo in avanti nella trattativa per la cessione dell'azienda che va avanti almeno da tre mesi, unica strada per cercare di salvare quello che è considerato un gioiello per lo sviluppo delle nuove tecnologie. «Si va verso la definizione in tempi rapidi del contratto preliminare e delle varie formalità per arrivare al closing, previsto per il mese di aprile – prosegue l'amministratore delegato della la Ids-Ingegneria dei sistemi –. Il segnale dell'investitore è concreto e siamo abbastanza fiduciosi di arrivare al traguardo. Negli ultimi tempi abbiamo avuto qualche difficoltà, ma da questa settimana abbiamo ridotto la cassa integrazione e tornati ai normali livelli di lavoro».

Dall'iniziale applicazione della cassa integrazione all'80% della forza lavoro (214 dipendenti, di cui 128 impiegati nella sede centrale di Montacchiello) il ricorso all'ammortizzatore sociale è sceso intorno al 20%. —

Danilo Renzullo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web