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Pisa

“Maiale deh” non è solo un’esclamazione All’Osteria In Domo è un ottimo piatto

“Maiale deh” non è solo un’esclamazione All’Osteria In Domo è un ottimo piatto

Le costine laccate al miele di spiaggia sono tra le pietanze in gara al Premio della Ristorazione Pisana di Confesercenti Toscana Nord 

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la rassegna

Il Premio della Ristorazione Pisana, organizzato da Confesercenti Toscana Nord e consorzio Pisa Quality Restaurant, ha fatto tappa nei giorni scorsi all’Osteria In Domo, aperta nel 2013 in via Santa Maria, a poche centinaia di metri da Piazza dei Miracoli, che sin dalla scelta del nome è stata volutamente caratterizzata da un impronta strettamente legata alla memoria locale. Si tratta di un locale moderno di concezione contemporanea ma che non rinnega il passato e le tradizioni del proprio territorio con una attenta cura alle materie prime utilizzate selezionate prevalentemente da produzioni locali e di tipo artigianale. La cucina rispetta la stagionalità dei prodotti proponendo piatti che affondano le radici nella cucina popolare toscana proposti però in una chiave più moderna. Particolare attenzione è riservata alla cantina e alla selezione dei vini privilegiando piccoli produttori e la scelta prevalentemente di vini naturali .

Il piatto in concorso è il “Maiale deh”, costine laccate al miele di spiaggia con capocollo, pancia di suino grigio del Falaschi e la piattella pisana. “Maiale deh” è una tipica espressione pisana che identifica uno stato di stupore, di meraviglia e «ci è sembrata perfetta – dicono dal ristorante – per il nostro piatto in gara molto legato dal punto di vista della scelta dei prodotti al territorio pisano ma re-interpretati in chiave moderna con tecniche di cottura innovative. Il suino grigio è una razza allevata in Toscana allo stato semibrado, soggetta a un rigido disciplinare ed è caratterizzata da una carne rosso brillante particolarmente saporita. Noi ci riforniamo alla macelleria di Sergio Falaschi di San Miniato, mentre il miele di spiaggia biologico della Tenuta di San Rossore proviene dall’azienda agricola “Sapori mediterranei” di Donatella Baldi e il fagiolo Piattella pisana è coltivato dall’azienda agricola Luca Bernini di Cascina».

Alla giuria è stato fatto degustare in abbinamento il Sangiovese dell’azienda “Quasi1Ettaro” di Simone Setti a Montescudaio. —© RIPRODUZIONE RISERVATA



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