Polo socio-sanitario pronto entro l’estate
San Giuliano Terme: nel complesso rsa e servizi di riabilitazione ma anche spazio a chi viene dimesso dall’ospedale e ha ancora bisogno di cure
San Giuliano Terme. Sta prendendo forma il Nuovo Polo Integrato per la Salute nella frazione capoluogo.
A settembre 2020, ultima occasione ufficiale di confronto fra l’amministrazione, il Consorzio Casa della Salute di San Giuliano Terme e la cooperativa Coopselios, era stato certificato il rispetto del cronoprogramma dei lavori, confermato anche durante il sopralluogo di ieri.
«I lavori sono iniziati a metà 2019 e portati aventi da un’impresa locale, l’Impresa Braccianti con sede a Vicopisano – commenta Carlo Macaluso (presidente del Consorzio Casa della Salute di San Giuliano Terme) –. Un altro aspetto molto importante è stato quello di coinvolgere professionisti locali. Per la costruzione abbiamo sfruttato energie alternative come il fotovoltaico, mentre dal punto di vista architettonico è stata prevista una struttura in ferro e acciaio; pareti e tramezzi e paramenti sono realizzati a secco. La struttura viene rivestita da pannelli che riprendono il legno come elemento di rivestimento, mentre al piano terra sarà gres porcellanato riprendendo i colori marrone e ocra dell'habitat circostante. Di qui a un paio di mesi è prevista la fine dei lavori della parte adibita a Rsa accreditata dalla Regione, quindi a fine aprile. La conclusione dei lavori per l’intera struttura, che comprende ospedale di comunità, cure intermedie e riabilitazione, è prevista nei successivi due mesi». Il progetto e la direzione dei lavori sono a cura dell'architetto Manrico Logli, con i suoi collaboratori Luigi Pierotti e Massimo Del Seppia, dello studio Red Box di San Giuliano Terme.
«Il sopralluogo è stato molto utile per renderci conto dello stato di avanzamento dei lavori – commenta il sindaco Sergio Di Maio –, che vanno avanti speditamente. La struttura servirà sia il comune di San Giuliano Terme che quello di Vecchiano. È un risultato importante che porteremo a casa. Ringrazio il dottor Macaluso per la collaborazione e tutti i professionisti coinvolti».
Il nuovo complesso socio-sanitario polifunzionale prevede la realizzazione di spazi dedicati alla riabilitazione motoria e funzionale, alle patologie croniche, alle cure intermedie e alla residenza socio-sanitaria per persone anziane affette da patologie degenerative cognitive oltre che da disabilità funzionale. Il nuovo complesso sorge nella parte est della frazione capoluogo e sorge su un’area complessiva di 50.000 mq. La struttura polifunzionale, con due piani fuori terra e potrà accogliere 130 utenti e darà lavoro a un centinaio di persone. Nei corpi laterali sono previste le funzioni principali di accoglienza del Polo socio sanitario e, in parte dell’ala est, si trovano i servizi di carattere generale, quali sala convegni, cucina, cappella e camera mortuaria. La Rsa (60 utenti) è distribuita nella parte rimanente dell'ala est compresa tra il piano terra e il primo piano. L’ala ovest ospita invece al piano terra le funzioni più specifiche relative alla degenza post-ospedaliera (cure intermedie e di bassa complessità) e al primo piano nuclei dedicati alle degenze finalizzate a processi di riabilitazione. —
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