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Tranquilli, la rotatoria è provvisoria... ma lo è dal 2006

Francesco Loi
Tranquilli, la rotatoria è provvisoria... ma lo è dal 2006

I Comuni di Pisa e San Giuliano ci riprovano: pronto il nuovo progetto da 350mila euro

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Hanno preso l’impegno, reciprocamente, durante una videoconferenza di qualche settimana fa. Riuscire a portare a compimento ciò che da quindici anni è classificata come opera provvisoria. Era il novembre 2006 quando venne inaugurata la strada del Cnr, per un tratto via Moruzzi (comune di Pisa) e per l’altro tratto via Giovannini (comune di San Giuliano). Oltre alla nuova strada il taglio del nastro coinvolse anche la rotatoria tra la Calcesana (o Vicarese), via di Pratale, via Volpi e via Moruzzi. Quella rotonda, evidentemente già allora ritenuta di dimensioni ridotte per i volumi di traffico della zona e quelli che la nuova viabilità avrebbe comportato, venne subito definita provvisoria.

La rotatoria ha la particolarità di essere per una parte nel territorio di Pisa e per una parte nel territorio di San Giuliano Terme. Negli anni non sono mancate le interlocuzioni tra le due amministrazioni, peraltro accomunate dallo stesso colore politico (centrosinistra a guida Pd). Ma niente di concreto è avvenuto, davanti a intese che si sono complicate sempre più. A cominciare dalla ripartizione delle spese per l’intervento.

Ora a riprovarci, dopo la videoconferenza di qualche settimana fa, sono le attuali amministrazioni di Pisa e San Giuliano. La prima di centrodestra, a trazione leghista; la seconda di centrosinistra, guidata dal Pd. Ma i rispettivi sindaci, Michele Conti e Sergio Di Maio, il dialogo lo hanno avviato davvero. La prova è il progetto definitivo di allargamento della rotatoria redatto da Pisamo per conto del Comune di Pisa e trasmesso nei giorni scorsi agli uffici tecnici del Comune di San Giuliano.

Inoltre l’amministrazione pisana ha inserito l’intervento nel piano dei lavori pubblici che ha valore fino al 2022. In pratica, è stata messa una sorta di opzione sul finanziamento. L’opera ha un costo di 350mila euro calcolato in base al progetto predisposto da Pisamo.

Conti e Di Maio dovranno fare il resto, soprattutto definire chi paga cosa e quanto. Ma è innegabile che la rotatoria sia, nei rispettivi piani della viabilità, una rinnovata priorità. Uno studio non recentissimo di Pisamo individua in 15mila i veicoli che ogni giorno feriale passano da quello snodo di confine, lungo l’asse via Moruzzi-via Giovannini, una cifra che scende a 10-12mila nei giorni festivi, restando comunque sempre su valori ragguardevoli.

In questi anni, se la Calcesana ha confermato i suoi intensi flussi di traffico dal lungomonte per la città e viceversa, la strada del Cnr ha acquisito un’importanza sempre maggiore, confermando le esigenze per le quali era stata pensata e realizzata dalla Provincia di Pisa: oltre a servire l’area di ricerca ed essere uno dei principali collegamenti con il polo ospedaliero di Cisanello, scorre in un’area urbanisticamente in espansione. Nel tempo è stato costruito il nuovo dipartimento di Chimica al fianco del Cnr, accanto è prevista la nuova facoltà di Biologia e davanti il nuovo polo della Scuola Sant’Anna. Inoltre vi sono state realizzate le strutture a finalità socio-assistenziali della Fondazione Pisa.

In pratica la rotatoria è un passaggio obbligato di quello che è diventato un pezzo di circonvallazione di Pisa. Ogni giorno si formano lunghe file di auto. Al mattino sono i pendolari che entrano in città, nel tardo pomeriggio invece è un traffico di rientro dalla superstrada Fi-Pi-Li e dall’area industriale di Ospedaletto. Le code si formano anche per la ridotta visibilità in alcuni punti, oltre che per il semaforo a chiamata per l’attraversamento dei pedoni.

La zona, forse perché di confine e con viabilità provinciale, è stata a lungo trascurata nonostante la sua importanza crescente. Evidente l’assenza di marciapiedi e di attraversamenti in sicurezza. Oltre alla scarsa illuminazione di alcune zone. Più di recente, soprattutto nel tratto di via Moruzzi, la situazione è migliorata dopo alcuni interventi. Mentre una maggiore attenzione si è concretizzata grazie all’amministrazione Di Maio, che ha provveduto a illuminare la rotatoria Caduti di Nassiriya (la prima che si trova uscendo da Pisa e percorrendo via Moruzzi) e il tratto di strada più vicino.

Ma resta il nodo della rotonda provvisoria da quindici anni. Lo spazio per realizzare l’ampliamento può essere nell’area verde che si trova nel comune di San Giuliano, praticamente prima dell’inizio di via di Pratale, ma ci sono spazi anche lato Cnr. È per questo che occorre un’intesa formale tra i Comuni di Pisa e San Giuliano Terme. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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