Il Tirreno

Pisa

follia nel palazzo 

Cercano di sfondare la porta di un’abitazione

Cercano di sfondare la porta di un’abitazione

Notte di paura in un condominio di Porta a Mare Due uomini, completamente ubriachi, denunciati dalla polizia 

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PISA. Ospita in casa due uomini di origine africana ai quali però non consegna le chiavi dell’appartamento. Così l’altra sera i due, dopo essersi ubriacati, hanno creato un bel po’ di agitazione in tutto il condominio. Prima delle 22 infatti i due uomini, arrivati con la borsa della spesa, si sono presentati nel palazzo. Hanno suonato più campanelli fino a quando qualcuno ha aperto il portone e loro sono saliti per le scale. Arrivati al primo piano hanno preso a calci la porta per entrare. Uno era ferito, aveva una ferita alla testa. I rumori hanno richiamato l’attenzione di alcuni abitanti del palazzo che sono usciti per vedere cosa stesse succedendo. Qualcuno per poco non ci ha rimediato un paio di schiaffi. I due, almeno a prima vista, non avevano alcuna intenzione di spiegare ai vicini di casa le ragioni della loro presenza. Ma soprattutto erano così ubriachi che riuscivano solo a urlare qualcosa di incomprensibile. Alla fine dal palazzo è partita una richiesta di intervento alla questura. La risposta è stata a tempo di record. Dopo pochi minuti la volante era sul posto, inviata dalla sala operativa della questura. Più residenti avevano sentito dei rumori sospetti – quelli dei calci dati alla porta – e si erano spaventati. L’impressione che tutti hanno avuto è che i due stessero cercando di introdursi nell’appartamento che in questo periodo non è abitato. Fatto sta che gli stessi operatori della questura hanno avuto il loro bel da fare per riportare la situazione alla normalità. Alla fine però gli agenti hanno bloccato i due uomini, di origini africane e in evidente stato di ebbrezza. Dopo una trattativa che ha praticamente svegliato l’intero condominio i due sono stati accompagnati in questura. Chi ha assistito alla scena ha pensato che entrambi fossero stati arrestati. Di sicuro nessuno li aveva mai incontrati per le scale prima dell’altra sera o li conosceva come vicini di casa. C’è anche chi si è offerto di mettere a disposizione le immagini della videosorveglianza. E la conclusione della vicenda ha aperto nuovi interrogativi. «In merito alla presenza nello stabile è emerso – ha spiegato ieri la questura con una nota – che i due sono ospiti di una ragazza residente nello stabile, ma comunque sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale per il comportamento avuto nei confronti degli operatori». Sì, insomma, vivono nel condominio ma non hanno le chiavi. Oppure erano così ubriachi che non ricordavano di averle. Perché poi prendere a calci la porta? Chissà se i condomini mai riusciranno a saperlo. –© RIPRODUZIONE RISERVATA

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