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Il Pd: «Tredici vigili all’Arena a porte chiuse: uno spreco»

Il Pd: «Tredici vigili all’Arena a porte chiuse: uno spreco»

I consiglieri comunali Basta e Picchi: «A Pisa ci pensa il sindaco a far sentire in casa la squadra nerazzurra mandando i vigili urbani allo stadio in gran numero»

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PISA. «Stadi senza pubblico per l’emergenza Covid? A Pisa ci pensa il sindaco a far sentire in casa la squadra nerazzurra mandando i vigili urbani allo stadio in gran numero». Usano il sarcasmo i consiglieri comunali del Pd Vladimiro Basta e Olivia Picchi a proposito di quella che definiscono uno «sproporzionato utilizzo in servizio della Polizia municipale per lo svolgimento della partita Pisa-Salernitana».

I due consiglieri di opposizione ricordano che la gara dell’Arena, come previsto dalle regole anti-Covid, si è svolta con lo stadio vuoto, così come nelle prossimità di esso, dato i divieti anti-assembramento, non c’erano tifosi, né si sono verificati problemi di traffico. «Eppure ben 13 unità della Polizia municipale tra agenti, ispettori e dirigente – scrivono i consiglieri Pd in un’interpellanza – sono stati utilizzati in servizio per una partita senza alcun livello di criticità, oltretutto svolta in un giorno feriale, e cioè martedì 9, e con inizio alle 19. E ciò nonostante la scarsità di personale della Municipale per la mole di ruoli e responsabilità assegnate, anche in altri ambiti operativi con l’aggravio della situazione pandemica».

Da questa premessa Basta e Picchi chiedono al sindaco e alla giunta se fossero «a conoscenza dell’uso del personale in forza; quale era il numero minimo chiesto dal Comitato, ovvero prefettura o questura; se l’utilizzo di tali forze è commisurato al rischio che ci si aspettava; come sono state distribuite le forze in campo, visto che la prerogativa della Polizia municipale è limitato alla gestione della viabilità; se la città si può permettere uno spreco di tali risorse in termini di uomini e di costi del servizio; se con lo stadio vuoto è questa la forza necessaria da utilizzare, con il superamento della pandemia quali saranno i numeri da coinvolgere; se è stato utilizzato il gruppo cinofilo, in particolare il cane con specialità “antisommossa”».

«Per gli sportivi – commentano ancora Basta e Picchi – è triste, ma necessario a causa della pandemia, vedere le partite che si svolgono a porte chiuse. Ma almeno ci si poteva consolare un po’ con i risparmi per le casse comunali, e quindi per noi cittadini, che il divieto comporta. E invece a Pisa così non è». —

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