Il dolore
Commerciante aggredito e ferito da una bottigliata a Pisa
"Il cliente non voleva fare la fila, poi si è scagliato contro il titolare del kebab". L’uomo è stato portato al pronto soccorso, in piazza delle Vettovaglie una pattuglia di carabinieri
PISA. Non vuole fare la fila all’ingresso e pretende di essere servito immediatamente dal titolare del kebab di piazza delle Vettovaglie a Pisa. Quando il commerciante, un 40enne del Bangladesh, lo invita ad avere pazienza il cliente reagisce in maniera inaspettata. «Aspetta il tuo turno, stai fuori», è l’invito del commerciante di fronte alla maleducata insistenza. Il cliente, un tunisino visto più volte nel locale, si scaglia contro il bancone e colpisce con una bottiglia l’esercente che resta ferito a una mano e viene poi soccorso e trasportato all’ospedale di Cisanello per le ferite. Sono i collaboratori di Hossain Mozzammal a chiedere l’intervento di un’ambulanza e dei carabinieri poco dopo le 21.
«Il vetro del bancone danneggiato e il titolare con le mani piene di sangue. Questa la scena che mi sono trovato davanti agli occhi quando sono andato a vedere cosa era successo», racconta il titolare di un altro ristorante etnico. Clienti spaventati e tunisino in fuga prima dell’arrivo dei carabinieri.
Domenica 14 febbraio l’uomo è stato alla larga dalla zona di piazza delle Vettovaglie, dove peraltro era stato già organizzato un servizio di vigilanza interforze.
Si è verificato dunque un altro dei tanti episodi che rischiano di essere archiviati come liti per futili motivi.
L’altra sera i carabinieri sono intervenuti per ricostruire i fatti. Poi sono stati al pronto soccorso per sentire il commerciante ferito e fare una verifica di quanto accaduto nel kebab. Hossain Mozzammal ha confermato di essere stato aggredito dopo che aveva invitato il cliente ad aspettare il suo turno.
Ieri pomeriggio il kebab ha aperto intorno alle 18, ma il titolare, rimasto ferito, non era al lavoro. «Il cliente ha dato un pugno sul banco e poi ha colpito il titolare con una bottiglia», confermano.
Questa volta la movida non c’entra, sebbene il protagonista dell’aggressione sia un assiduo frequentatore di piazza delle Vettovaglie. Poche ore prima dell’aggressione, l’altro pomeriggio, in via Notari c’era la polizia. Residenti e commercianti denunciano una situazione di degrado e inciviltà che neppure la pandemia ha fermato.
«Ogni sabato pomeriggio arrivano gruppi di giovani che sbraitano, consumano birre e poi lanciano le bottiglie nel vicolo», raccontano alcune commesse. A volte per raggiungere i magazzini le dipendenti dei negozi di Borgo devono fare lo slalom tra rifiuti e vetri.
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