La manifestazione
Vigili e assessora rientrano in possesso della piscina comunale
san giuliano terme. Grosse tenaglie alla mano con la scorta della polizia municipale e la fascia tricolore indosso a sottolineare l’ufficialità del momento, l’assessora allo sport del Comune di San Giuliano Roberta Paolicchi, ieri mattina è andata a “riprendersi” la piscina comunale. L’impianto sportivo, chiuso ormai da mesi, è stato - in base a quanto accertato del Comune - sostanzialmente abbandonato dal gestore che prima ha manifestato l’intenzione di rescindere dal contratto con l’amministrazione sulla base di un accordo e poi di fatto è sparito senza più rispondere alle sollecitazioni del Comune (che nel frattempo aveva effettuato un sopralluogo all’interno dell’impianto sportivo per capire in quali condizioni si trovasse), né a quelle dei cittadini che chiedevano indietro i soldi per gli abbonamento pagati ma mai fruiti anche per colpa del lockdown e dell’emergenza Covid. Da qui la decisione dell’amministrazione di procedere con una esecuzione d’ufficio per rientrare in possesso del bene. Ieri sono stati forzati gli ingressi e il personale del Comune si è ripreso la piscina trovandola, però in «gravi condizioni di degrado» come spiegato dall’assessora. «Purtroppo - ha aggiunto Paolicchi - la società non è stata degna di questa gestione. Provvederemo a rimettere in ordine le cose con i lavori di ristrutturazione e il successivo affidamento dell’impianto a un nuovo gestore e cercheremo di farlo il prima possibile anche se». —
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