Attenzione
L’appello: «Arancione ma non da domenica»
pisa. «Se i numeri dei contagi non potranno scongiurare il ritorno alla zona arancione, almeno salviamo quel poco che resta di salvabile spostando a lunedì il cambio di colore». Questo l’appello dei ristoratori pisani alla vigilia del probabile passaggio dopo cinque settimane nella zona arancione della Toscana, passaggio che vuol dire per loro il ritorno esclusivo alla modalità di asporto. «I numeri dell’ultima settimana non sono incoraggianti – spiegano il vicepresidente del sindacato Fiepet Pisa di Confesercenti Toscana Nord Luca Pisani e il responsabile pubblici esercizi centro storico Federico Benacquista – e quindi non ci attendiamo niente di buono per la prossima settimana. C’è però da provare a salvare il fine settimana, considerando che domenica sarà San Valentino. Sapere venerdì (oggi, ndr) che non potremo aprire sarebbe una tragedia in un periodo già drammatico». Confesercenti Toscana Nord, che in queste ore ha un filo diretto con la Regione e in particolare con il presidente del consiglio Antonio Mazzeo, aggiunge: «Non possiamo prolungare questo stato di incertezza. Abbiamo fatto presente alla Regione la necessità, nel caso non si possa evitare il passaggio in arancione, che il provvedimento scatti almeno da lunedì. Tra l’altro per questa settimana il cambio di colore di alcune regioni è stato sancito dal ministro Speranza proprio a partire da lunedì 8. L’appello che rivolgiamo al presidente Giani è di farsi promotore nei confronti del governo per salvare almeno la prossima domenica». —
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