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Un segnale di ripresa dall’ippica: a San Rossore il Mondiale di endurance

Antonio Scuglia
Un segnale di ripresa dall’ippica: a San Rossore il Mondiale di endurance

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pisa. Sabato 22 maggio l’ippodromo di San Rossore ospiterà il campionato del mondo assoluto di endurance. L’evento, spostato per le cause legate alla pandemia dalla data originaria fissata per il 22 settembre scorso, avrà luogo con tutti i protocolli indispensabili a garantire la tutela sanitaria sia nel giorno della gara che nelle fasi della sua preparazione.

L’irlandese Brian Colin Dunn, responsabile tecnico, e sistemaventi.it, che cura l’organizzazione generale, hanno avuto il via libera dalla Fei (Federazione equestre internazionale) e dalla Fise (Federazione italiana sport equestri).

La notizia giunge a cento giorni esatti dall’evento che si svolgerà anche con il supporto del Comune e della Regione.

Il Longines Fei Endurance World Championship si svolge nell’ambito della sesta edizione del Toscana Endurance Lifestyle secondo un’organizzazione già rodata negli anni e con il coinvolgimento operativo di Alfea ed Ente Parco.

La gara del mondiale assoluto (160 chilometri) vedrà partenza e arrivo all’ippodromo, al centro del quale saranno anche collocati i servizi, mentre la competizione si snoderà all’interno della tenuta lungo percorsi concordati con la direzione dell’Ente Parco.

Appresa la notizia della conferma dell’evento, Cosimo Bracci Torsi, presidente di Alfea, ha commentato con grande soddisfazione: «Con il campionato del mondo assoluto di endurance San Rossore raggiungerà il vertice di questa disciplina sulla quale Alfea ha investito molto negli ultimi anni. Peccato che capiti in un periodo così difficile. Da parte nostra non faremo mancare impegno e professionalità per la riuscita dell’evento».

Ovviamente positivo anche il commento del presidente della Fise Marco Di Paola, secondo il quale «l’Italia sarà grande protagonista delle scene equestri internazionali di questo 2021 e del prossimo 2022». Il primo appuntamento sarà proprio il campionato del mondo di endurance di San Rossore.

Il campionato 2021, dice Di Paola, «rappresenta un vero segnale di ripartenza e rinascita dello sport dopo una stagione martoriata dalle note vicende pandemiche. Gli sport equestri sono uno sport sicuro e l’endurance, per le sue caratteristiche tipiche, lo è certamente ancora di più. Ringrazio sistemaeventi.it, che, con la consueta affidabilità, sta lavorando duramente per dare vita a un evento che si preannuncia davvero unico. Un ringraziamento deve essere rivolto non solo alla Fei ma anche e soprattutto alle istituzioni regionali e locali e agli sponsor che consentono di realizzare un evento sportivo di altissimo livello e proporre l’Italia al centro del palcoscenico mondiale».

Inizia dunque il conto alla rovescia per un evento tanto atteso quanto simbolico della volontà di tornare alla normalità attraverso uno sport, l’endurance, i cui valori si fondano sul vero sodalizio tra cavallo e uomo. Ogni traguardo, anche il più arduo, può essere raggiunto attraverso la dedizione, la passione e la fiducia nelle proprie capacità e in quelle del proprio cavallo.

La Federazione internazionale, conclude il dirigente, «sta offrendo un nuovo impulso alla disciplina dell’endurance e che, con questa e con l’assegnazione dei campionati del mondo Fei Eventing e Driving all’Italia, ha voluto premiare gli sforzi del nostro Paese, mettendo l’Italia al centro della scena mondiale». —

Antonio Scuglia

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