Sicurezza
L’esordio di AstraZeneca subito 800 vaccinazioni
Prenotazioni esaurite per oggi nei presìdi di Navacchio e Marina di Pisa Sabato e domenica l’estensione del servizio a Pontedera e Volterra
pisa. L’esordio in provincia del vaccino AstraZeneca è previsto per oggi nei presìdi sanitari Asl di Navacchio e Marina di Pisa. Le prenotazioni sono state completate nel giro di qualche ora e nelle due sedi saranno somministrati circa 800 vaccini nell’arco temporale 14-19.
Sabato nell’elenco dei punti vaccinali si aggiungerà anche il dipartimento di prevenzione di Pontedera, mentre la zona di Volterra, con il relativo dipartimento Asl, sarà coperta domenica dalle 8 alle 13. La prossima settimana sarà operativa anche la sede Asl di via Garibaldi.
Le agende per prenotarsi sul portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it sono aperte fino a esaurimento posti, dopo l’arrivo delle prime 5.100 dosi di vaccino AstraZeneca.
Le categorie al momento coinvolte (di età compresa tra i 18 e i 55 anni compiuti) sono: personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado; forze armate e di polizia.
Con le prossime forniture settimanali la prenotazione sarà aperta anche alle altre categorie che rientrano in questa fase e per le quali si attendono ulteriori comunicazioni e dettagli dalla struttura nazionale.
A partire da lunedì prenderà il via, invece, la nuova fase della campagna, dedicata agli ultra ottantenni, ai quali saranno somministrati i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna.
Una strategia di vaccinazione, questa, che si svolgerà in contemporanea e in modo parallelo, utilizzando tutti i vaccini al momento disponibili. Nell’area pisana gli interessati sono 16.836, mentre ne nell’alta Valdicecina e Valdera sono 11.138.
La prenotazione e la somministrazione del vaccino saranno a cura dei medici di medicina generale, che contatteranno direttamente i propri assistiti. È una soluzione che garantisce capillarità, prossimità e controllo della filiera, è stata resa possibile grazie ad un protocollo firmato dalla Regione con i medici di medicina generale e con le farmacie. —
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