Sicurezza
Festa di compleanno per Galileo con Dante e la realtà aumentata
pisa. Qual è la forma dell’Inferno dantesco? Se lo chiedeva, qualche secolo fa, un giovane Galileo Galilei che, appena 24enne, cercava di farsi conoscere come matematico, scienziato e letterato. Una questione non da poco all’epoca, a cui Galilei contribuì con la propria immagine della voragine dantesca, affidata a una serie di lezioni che il giovane scienziato tenne nel 1588. E proprio il Galileo “lettore di Dante” è una delle novità con cui quest’anno il Comune, con Università di Pisa e la Scuola Normale, ha deciso di celebrare la nascita dell’illustre concittadino, avvenuta il 15 febbraio 1564 per la terza edizione delle Giornate Galileiane. Un compleanno, quello del 2021, che coincide non solo con le celebrazioni dantesche, ma anche con la pandemia da Covid-19, che però ha consentito di esplorare diverse possibilità “tecnologiche” per l’arte e ha aperto nuove sinergie tra enti, imprese e cittadini. Ed è su questi due filoni che si muovono le iniziative in agenda per domenica 14 e lunedì 15 febbraio. Si comincia domenica pomeriggio (alle 15) con un percorso immersivo nei luoghi galileiani della città con partenza dalla casa natale in via Giuseppe Giusti 24. «Si tratta della prima esperienza di una visita fisica e virtuale insieme, scandita da alcuni luoghi dove si troveranno dei punti di approfondimento sulla storia di Galileo, con contenuti audio e video in realtà aumentata», ha spiegato l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani durante la presentazione delle iniziative. Il funzionamento è semplice: «alla base», ha precisato il professor Antonio Cisternino, presidente del Sistema Informatico di Ateneo, «c’è il funzionamento del Qr Code, in questo caso contrassegnato dalla croce pisana. I dati sono così facilmente disponibili direttamente sullo smartphone di tutti utenti, senza ricorrere a piattaforme o app». Sempre domenica, alle 18, è prevista la premiazione delle 5 opere vincitrici della seconda edizione del contest “Galileo Galilei tra arte e scienza”. A conclusione il brano “In exitu israel”, composto dal padre di Galileo, Vincenzo, e a cura di Pisa Early Music. L’evento, visibile in diretta streaming sul canale YouTube del Comune, si terrà al Casino dei Nobili in piazza Garibaldi, ristrutturato dalla start up Transpar3nt di Federico D’Annunzio, grazie alla quale «a partire dal 15 febbraio sarà possibile visitare questo elegante palazzo nel cuore della città, inaugurato lo stesso giorno del 1788», ha ricordato l’assessore al turismo Paolo Pesciatini. L’occasione per scoprire un Galileo inedito, commentatore dantesco, sarà invece lunedì alle 17 con il webinar “Il Teatro Infernale: Galileo lettore di Dante” (diretta sul canale YouTube di MediaEventiUnipi), a cui parteciperanno professori universitari esperti dantisti, mentre da martedì 16 fino a venerdì 19 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30, il Museo delle Navi Antiche aprirà i battenti, con prenotazione obbligatoria, per l’esposizione delle opere in concorso al contest galileiano, che i visitatori potranno votare fino al 19 febbraio. —
Sara Venchiarutti
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