Proteste
Medaglie d’onore in omaggio a Chiodini, Lelli e Monetti
pisa. In occasione del Giorno della Memoria si è svolta ieri in prefettura la consegna delle medaglie d’onore alla memoria concesse, con decreto del presidente della Repubblica, a tre ex militari italiani deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Presenti, assieme al prefetto Giuseppe Castaldo, il presidente della Provincia Massimiliano Angori, il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente del comitato provinciale Anpi Bruno Possenti, il presidente della Comunità Ebraica Maurizio Gabbrielli, il rappresentante Aned Lavinia Lorenzi e il comandante del presidio interforze generale di brigata aerea Alessandro De Lorenzo. Ad accompagnare nella consegna i congiunti degli insigniti anche i sindaci dei comuni di residenza di Peccioli, San Miniato e Santa Maria a Monte.
«La memoria – ha sottolineato il prefetto Castaldo – continua a camminare nel solco dei nomi di quanti sono stati protagonisti di quelle tragiche vicende. Quello che oggi celebriamo non è un rito riparatorio ma una atto fondativo della nostra comunità democratica, in cui condividiamo i valori sacri e irrinunciabili enunciati dalla nostra Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani».
Le medaglie sono state concesse alla memoria di: Ezechiele Chiodini, nato ad Anzola Emilia l’11 marzo 1923, deportato nel campo di lavoro coatto per l’economia di guerra di Delligsen in Germania dal 9 settembre del 1943 al 25 luglio del 1945; Giuseppe Lelli, nato a San Miniato il 31 marzo 1919, deportato nel campo di lavoro coatto per l’economia di guerra di Bockeweitz in Germania dal settembre del 1943 all’8 maggio del 1944; Angelo Monetti, nato a Castelnuovo ne’ Monti il 22 giugo 1918, deportato nel lager di Zangtal-Woitsberg (Stejermark 12 A) dall’8 settembre del 1943 al 9 maggio del 1945. —
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