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Continua la rapida ascesa dopo lo sbarco in Borsa

D.R.
Continua la rapida ascesa dopo lo sbarco in Borsa

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pisa. «Usciamo molto bene da un anno molto difficile».

La pandemia, il lockdown e i limiti imposti per contenere la diffusione del coronavirus non hanno intaccato lo sviluppo di Pharmanutra, che anche lo scorso anno ha incrementato la presenza nei mercati internazionali. Lo scorso novembre, la società farmaceutica pisana ha firmato altri due nuovi accordi di distribuzione dei propri prodotti per i mercati di Grecia e Cipro (per la commercializzazione dei prodotti della linea Cetilar) e le isole Mauritius (distribuzione dei prodotti a base di ferro sucrosomiale). Contratti che si aggiungono a quello stipulato pochi mesi prima per la distribuzione in Bolivia (prodotti a marchio SiderAL).

Un ulteriore passo in avanti nel rapido e costante processo di internazionalizzazione, che vede l’azienda con sede legale in via delle Lenze presente in 57 Paesi distribuiti su quattro continenti (Europa, Asia, America e Africa), grazie alla collaborazione con 39 partner di rilievo. A poco più di tre anni dalla prima quotazione in Borsa, nel mercato Aim Italia, lo scorso dicembre Pharmanutra è inoltre entrata nel mercato Mta-segmento Star di Borsa Italiana. Un passaggio fondamentale, che coincide con un ulteriore salto di qualità, che apre l’impresa ad un nuovo mondo, in termini di investimenti nazionali e internazionali, relazioni e responsabilità.

«È andata estremamente bene – è il primo bilancio del presidente Andrea Lacorte a poco più di un mese dalla quotazione –. In generale usciamo molto bene dal 2020: un anno difficile durante il quale Pharmanutra ha continuato a crescere, ma attendiamo di uscire da questa situazione emergenziale per ricominciare a lavorare come prima». —D.R.

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