Sicurezza
L’ambulanza arrivata sull’obiettivo dal prato centrale in cento secondi
pisa. Un intervento rapidissimo. Cento secondi dalla caduta all’arrivo dei soccorritori. Un minuto e 40 secondi per cercare di salvare la vita a Pietro Alberto Brocca finito a terra dopo un contatto un cavallo che gli stava davanti.
È il tempo impiegato dall’équipe sanitaria giovedì pomeriggio all’ippodromo di San Rossore dopo l’incidente sportivo avvenuto in pista. Emiliano Piccioni, direttore dell’Alfea, società di gestione della struttura, spiega che da regolamento in occasione della giornata di corsa nell’ippodromo «deve essere presente un presidio di pronto intervento. Noi abbiamo la convenzione con la Croce Rossa. Stanno al centro del prato in mezzo alla pista. La squadra è composta da un medico del pronto soccorso, il conducente dell’ambulanza e due infermieri». Il mezzo attrezzato è scattato anche giovedì appena arrivando in cento secondi sul punto di caduta di Brocca. I soccorritori hanno trovato il giovane fantino privo di conoscenza. Lo hanno stabilizzato e poi adagiato sulla lettiga per poi trasferirlo a Cisanello. Un codice rosso con il paziente in pericolo di vita. Finora all’ippodromo non c’erano stati incidenti mortali. Nel 1982 un fantino si era procurato lesioni al punto da subire l’asportazione di un rene. Un altro si era ferito franando sulle staccionate. Mai un lutto. Fino a domenica. —
P.B.
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