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l’ex presidente 

Battini: spero riescano a realizzare il mio sogno

Andrea Chiavacci
Battini: spero riescano a realizzare il mio sogno

Dopo la conclusione dell’arbitrato il Pisa vanta un credito  di quasi un milione di euro nei confronti dell’imprenditore

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PISA. Tra i tanti progetti in cantiere per il nuovo Pisa c’è la possibilità di creare un centro sportivo all’avanguardia. Che non ospiti solo la prima squadra, ma anche il settore giovanile. E che sia attivo tutti i giorni. Una piccola Zingonia, giusto per fare un parallelo con il modello Atalanta. Per realizzare questo centro sportivo Giuseppe Corrado ha parlato da tempo con l’ex presidente nerazzurro Carlo Battini, proprietario dal 50% dei terreni, per avere la possibilità di far sorgere il centro sportivo in Gagno, vicino agli impianti della polisportiva Bellani.

Da tempo Corrado ha annunciato di aver vinto l’arbitrato con l’ex numero uno nerazzurro. Un credito da 972mila euro che il club vantava nei confronti di Battini. Credito che potrebbe trasformarsi nella cessione di quei terreni. Dovrà esser trovato un accordo anche con l’ingegner Andrea Bulgarella, proprietario dell’altro 50% dei terreni di Gagno, che qualche mese fa aveva iniziato a parlarne con Giovanni Corrado e con l’ormai ex vicepresidente Mirko Paletti.

Abbiamo chiesto proprio a Carlo Battini a che punto è la situazione. «C’è una trattativa in corso, ne stiamo parlando da un po’ di tempo. Non posso aggiungere altro – commenta l’ex presidente nerazzurro –. Quel terreno venne acquistato proprio per realizzare un centro sportivo moderno. I Corrado, e immagino anche i nuovi soci, hanno interesse a creare qualcosa anche di più grande rispetto a come lo avevamo pensato noi». Un’idea che non era stata partorita certo per caso vista la location e che prevede la costruzione di 4-5 campi per le giovanili e due per la prima squadra. «Le possibilità che venga fuori un centro all’avanguardia ci sono tutte – prosegue Battini –. Inoltre una posizione migliore di quella non esiste. A due passi dallo stadio, dal centro cittadino, dalla Torre di Pisa. Ho visto il rendering ed è un progetto davvero ambizioso. Spero riescano a realizzare quello che era un nostro sogno».

Carlo Battini è stato presidente del Pisa dal 2009 al 2015, quando ha ceduto il club alla Carrara Holding. Battini aveva riportato, assieme all’allora socio Piero Camilli, la squadra tra i professionisti, vincendo sul campo la serie D e ottenendo il ripescaggio in C1. Da solo aveva sfiorato la B, in particolare nel 2013 quando venne sconfitto nella doppia finale contro il Latina. Durante l’era Battini si era parlato anche di fare un nuovo stadio, ma in quel momento la variante indicava a Ospedaletto l’area dove far sorgere un nuovo stadio. Lo stesso Camilli in un’intervista del 2017 al nostro giornale lasciò intendere che fare lo stadio in centro, con tutte le difficoltà burocratiche del caso, ha decisamente un altro appeal rispetto a vederlo sorgere in una zona industriale lontano dalla città.

«Sono contento se il Pisa ha ambizioni e prospettive – conclude Battini –. Io ho dedicato sei anni della mia vita al club e purtroppo il sogno di riportare il Pisa in alto è rimasto infranto». —

Andrea Chiavacci

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