Sicurezza
Aiuti anti-Covid dal Comune per sport cultura e commercio
L’amministrazione ha stanziato oltre 160mila euro Pubblicati tre bandi tramite i quali ottenere le risorse
SAN GIULIANO TERME. L’emergenza Covid picchia duro. E più si prolunga la situazione di parziale lockdown più le famiglie e le imprese si trovano in difficoltà a far fronte alla quotidianità. Per questo, con particolare attenzione al tessuto economico e associativo del territorio, il Comune di San Giuliano ha deciso di stanziare risorse aggiuntive per le categorie in maggiore difficoltà.
In questi giorni sono stati pubblicati i tre avvisi pubblici attraverso cui il Comune distribuirà i 162.488 euro stanziati dalla giunta comunale in una delle ultime sedute per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Nel dettaglio, i destinatari di questo contributo sono: piccole e medie imprese, attività del commercio al dettaglio, attività del settore somministrazione alimenti e bevande, attività dell’artigianato, attività del settore turistico, attività dello spettacolo, associazioni sportive dilettantistiche, associazioni culturali, associazioni di promozione sociale, circoli ricreativi. Gli avvisi, con i moduli per fare domanda sono a disposizione sul sito istituzionale del Comune. Le domande saranno accolte fino all’8 febbraio.
«Il Comune dà un segnale ben preciso: è presente e, all’interno delle proprie possibilità, è pronto a fare la propria parte – spiega Lucia Scatena, vicesindaca con delega a cultura e attività produttive – per rendere meno duro possibile questo momento alle attività produttive e alle associazioni in difficoltà causa Covid-19».
Il Comune, in questi momento non si è dimenticato dello sporto come ricorda l’assessora Roberta Paolicchi: «Lo sport (e le associazioni sportive dilettantistiche in particolare) è stato molto penalizzato dalla pandemia, per cui abbiamo pensato di includere anche le associazioni all’interno di chi potrà fare domanda per il contributo comunale. Nel frattempo, siamo in costante contatto con il Coni e con le associazioni preposte per vigilare sui provvedimenti del governo, che siano di ristoro o di riapertura delle attività».
«Il contributo che diamo a imprese, associazioni e circoli proviene interamente dalle casse comunali, segno che anche il Comune fa la propria parte, per quanto possibile, per venire incontro a chi è in difficoltà – conclude il sindaco Sergio Di Maio – Questa “manovra” anti-Covid è possibile perché abbiamo un bilancio sano, è bene ricordarlo, e si unisce alle altre misure messe in campo: sospensione tassa soggiorno, sospensione Cosap, e distribuzione dei buoni spesa. Per quanto riguarda i buoni spesa, confermo che le domande sono state chiuse e gli uffici sono al lavoro per assegnare le risorse». –
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