Sicurezza
Comunale di Chiavari ancora tabù il Pisa prima rimontato poi sconfitto
La squadra di D’Angelo parte bene, domina il primo tempo ma non chiude la partita. Un rigore e un contropiede decidono il match
Antonio Scuglia
Un campo ostico da sempre (zero vittorie in cinque confronti) e un terreno in sintetico che rende ogni rimbalzo, ma anche ogni lancio rasoterra, un azzardo. Cosa potrebbe andare peggio? Potrebbe piovere. E infatti il Pisa a Chiavari ha trovato anche una pioggia battente: per attraversare il parcheggio dello stadio senza rimetterci pantaloni e salute bisognava avere gli stivaloni della Protezione civile.
Ma non è la pioggia, né il vento, a farci tornare da Chiavari arrabbiati e scornati per l’ennesima volta. È il brusco calo arrivato nella ripresa, dopo che il primo tempo aveva lasciato adito a tante recriminazioni per il gol annullato a Benedetti al 27’ (leggera deviazione sotto porta su tiro di Soddimo) che avrebbe chiuso i conti, per una segnalazione del guardalinee Bercigli apparsa sbagliatissima. L’arbitro era Irrati ,uno dei più famosi uomini-Var del mondo, ma il Var in B purtroppo non c’è. E Benedetti alla sfortuna ha aggiunto un brutto errore al 40’, causando con una trattenuta su Capello (lesto a tuffarsi dopo aver a sua votla strattonato il difensore) il rigore - poi trasformato da Brunori - che ha rimesso in gioco i liguri apparsi fino a quel momento allo sbando. La rete iniziale di Caracciolo, un colpo di testa di rara potenza al 22’ su calcio d’angolo di Gucher, era stata il simbolo di una superiorità davvero marcata.
Campo inzuppatissimo, D’Angelo non rischiava la salute dei suoi: Varnier, De Vitis e Belli sono rimasti in tribuna perché scivolare per loro poteva essere più pericoloso che per gli altri. In panchina Marconi, l’attacco è formato da Vido, Palombi e Soddimo.
Ripresa da dimenticare
Il Pisa proveniva da otto risultati positivi di fila, l’Entella da una sconfitta (contro il Chievo) dopo tre successi consecutivi). E nessuno all’intervallo avrebbe pronosticato che la striscia si potesse interrompere a Chiavari. Ma i locali sono rientrati in campo con un altro piglio, mentre il Pisa, il cui centrocampo aveva dominato gli avversari nel primo tempo, ha un cedimento improvviso. Gli avversari arrivano a folate, soprattutto sul lato destro della difesa pisana, che dopo un salvataggio sulla linea di Gucher su colpo di testa di Capello rischia grossissimo al 7’ quando, su cross di Cleur, Marin tocca di mano sul lato corto dell’area, forse fuori forse no. Intorno al quarto d’ora il Pisa reagisce e Russo deve salvare su una deviazione di Soddimo dopo una punizione di Gucher, poi Soddimo e Vido escono e la luce si spegne. Con Marconi in campo si può crossare di più, è vero, ma in mezzo ora comandano gli avversari. Che al 32’ passano con un’azione veloce, stavolta sulla sinistra dove Morosini e Brescianini combinano bene e Koutsoupias conclude. L’assalto finale non basta, Marsura spaventa Russo ma niente più mentre gli avversari colpiscono una traversa ancora in contropiede con lo stesso Koutsoupias.
Rinnovi in arrivo
Erano nell’aria, ora è cosa fatta: il presidente del Pisa Giuseppe Corrado ha annunciato ieri che è stato trovato l’accordo per i rinnovi contrattuali di Michele Marconi e Samuele Birindelli. Manca solo il “nero su bianco”. A breve anche il “sì” con Robert Gucher e Simone Perilli. Intanto arriva l’ufficialità del prestito del portiere Matteo Kucich, classe 1998, alla Cavese in C. —
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