Sicurezza
Il “nuovo” Pisa nasce a Chiavari D’Angelo cerca il nono sigillo
Il campo dell’Entella è tradizionalmente ostico ma la squadra nerazzurra darà battaglia: è intenzionatissima a tornare a casa con tre punti pesanti
Antonio Scuglia
Pisa. L’euforia in città è tanta, tantissima, come è giusto che sia. Ma stasera (ore 21) sul sintetico-flipper del Comunale di Chiavari la squadra di Luca D’Angelo sa già che dovrà sudare tantissimo per allungare a nove la sua ottima striscia positiva.
Il campo dell’Entella finora è risultato stregato per i nerazzurri, che lì hanno rimediato zero vittorie, due sconfitte e due pareggi in campionato, e anche un recente ko in Coppa Italia (3-1, poco meno di tre mesi fa). Oltretutto l’undici di Vivarini, che sembrava fino a poco tempo fa il naturale erede del Livorno 2019-20, è cambiato molto, in meglio, e ha ottenuto tre vittorie di fila prima di perdere 2-1 con il Chievo.
Assente pesanti fra i titolari per il Pisa, quelle di due ex del calibro di Masucci e - quasi sicuramente - Belli. Scontata la conferma del 4-3-1-2, è probabile che rispetto alla gara vittorioso contro il Brescia D'Angelo cambi poco, con il rientro di Caracciolo dalla squalifica e una maglia da titolare per Marin visto che De Vitis è disponibile ma reduce dall'uscita anzitempo per infortunio contro le Rondinelle. In attacco Sibilli resta favorito su Palombi per affiancare Marconi, in porta per ora è difficile pensare a un avvicendamento fra Gori e Perilli che viene da un’ottima serie di prestazioni.
Anche l’Entella gioca con il 4-3-1-2; nel ruolo di esterno sinistro c’è il ballottaggio tra l’ex nerazzurro Costa e Pavic, a centrocampo Paolucci non è al meglio: se non ce la facesse, spazio a Brescianini. Molto insidiosa la prima linea, con giocatori abili nello sfruttare le caratteristiche del campo locale. La difesa nerazzurra ad ogni modo ha fatto registrare un miglioramento clamoroso dopo un avvio choc: aveva subìto 24 gol nelle prime 9 gare, ora viene da 5 reti al passivo nelle ultime otto gare. E segna con ottima continuità: dall’8 dicembre in poi l’attacco è rimasto a secco solo nello 0-0 con il Pescara. Stasera servirà la solita grinta e con essa una concentrazione totale: un errore verrebbe pagato a caro prezzo.
La gara è a porte chiuse. Come seguirla allora? Oltre alla telecronaca su Dazn e Rai, nel dopopartita “La voce dagli spogliatoi” su 50 Canale e “Rossocrociato” su Granducato; cronaca su Punto Radio 91.1 e 91.6. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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