Il Tirreno

Pisa

i piani dell’assessore magnani 

«Nuovi spazi alla cultura per riuscire a rilanciare la città oltre la pandemia»

Roberta Galli
«Nuovi spazi alla cultura per riuscire a rilanciare la città oltre la pandemia»

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Roberta Galli

PISA. Una città che vuole ripartire aprendosi ai bisogni dei cittadini. A cominciare dalla fruibilità dei propri spazi. Parte da qui il progetto firmato dall’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani. La rinascita partirà dal progetto dell’area dei Vecchi Macelli (che ospiterà la Cittadella Galileiana, finanziata con i fondi legati alla vendita del Galilei) per passare alla ristrutturazione del Bastione del Parlascio e al progetto legato alla navigabilità dell’Arno.

Un modello di sviluppo non solo culturale, ma anche turistico sul quale l’assessorato punta tutti i suoi sforzi nell’ambito del piano strategico 2021-2023. «Dobbiamo creare le condizioni – dice Magnani – di una città che condivida cultura e conoscenza, che potenzi i suoi spazi come musei, biblioteche, teatri e diffonda la crescita». E così gli spazi della città si aprono. Gli eventi estivi saranno ospitati al Giardino Scotto, al Parco della Cittadella, in piazza dei Cavalieri e in largo Ciro Menotti. Lo Scotto sarà adibito, nei mesi tra maggio ed ottobre, ad accogliere iniziative di varia natura con particolare attenzione a quelle musicali, teatrali e coreutiche (Fuori Teatro, Pisa Jazz, Pisa Folk Festival e cinema). Il Parco della Cittadella invece sarà a disposizione per gli eventi che richiedono uno spazio maggiore, mentre piazza dei Cavalieri è confermata location deputata ad accogliere star. Infine largo Ciro Menotti, capace di trasformarsi in un palcoscenico “talk show” a cielo aperto, dove libri, spettacoli e concerti saranno i protagonisti.

Più visibilità e importanza anche agli spazi espositivi cittadini: la Chiesa della Spina, puntando sulla video-arte, lo spazio Sopra le Logge, la Torre Guelfa e l’androne di Palazzo Gambacorti, ma non solo. Nel progetto di Magnani anche le principali piazze di Pisa e del litorale saranno luoghi deputati ad ospitare mostre personali di artisti di rilievo internazionale. Mentre il Centro Sms alle Piagge potrà essere la “casa” delle associazioni cittadine. «La sua conformazione architettonica – sottolinea Magnani – si presta molto bene a fungere da sede legale, operativa, creativa di un numero consistente di realtà che in essa potranno esercitare la propria attività trovando un luogo fisico commisurato con le proprie necessità».

Per gli spazi multifunzionali, sempre legati alle associazioni, infine, sono stati individuati la biblioteca Sms, il Bastione Sangallo e la Stazione Leopolda. Nelle intenzioni di Magnani poter creare alla Sms uno luogo di lettura pubblico estivo, stesso discorso per il Bastione Sangallo, mentre per la Leopolda il desiderio è quello che si possa creare uno spazio dove anche il Comune è punto di riferimento. Per finire il polo delle ex Stellette: un laboratorio aperto ad industria, cultura e creatività. —

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