Sicurezza
La società di gestione: terminal aperti solo per alcune ore
pisa. Tra cancellazioni e riorganizzazione dei programmi di volo, continua a calare il numero di aerei in partenza e in arrivo negli aeroporti toscani. Il record negativo è stato registrato venerdì scorso nello scalo fiorentino, quando nessun aereo ha attraversato la pista dell'aeroporto di Peretola. Non va meglio al Galilei dove i vettori hanno estremamente ridotto la programmazione al punto da spingere Toscana Aeroporti a varare un calendario di aperture del terminal che, in alcuni casi, spalanca le porte solo per alcune ore al giorno. Una crisi a cui i sindacati chiedono di far fronte mettendo in campo aiuti e strategie straordinarie, a partire dal rifinanziamento della cassa integrazione applicata a rotazione a tutti i dipendenti di Toscana Aeroporti. Il primo incontro di quello che si annuncia un lungo percorso per cercare di studiare una via di uscita alla paralisi dei cieli e delle attività dei due aeroporti è stato fissato per il prossimo 25 gennaio, quando la Regione Toscana ha convocato le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil) per «affrontare le numerose problematiche che affliggono gli scali aeroportuali di Pisa e Firenze». —D.R.
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