Sicurezza
Legambiente: parcheggi e centro commerciale danneggiano il quartiere
PISA. «Il consiglio comunale ha approvato una variante urbanistica che avrebbe consentito la riqualificazione dell’Arena Garibaldi con beneficio di tutto il quartiere di Porta a Lucca. Ma non sarà esattamente così», scrive in una nota Legambiente Pisa, a firma della presidente Eleonora Mizzoni. «Passando dal piano urbanistico a quello economico – si legge ancora – emerge il vero obiettivo: un’operazione finanziaria che riguarda interessi speculativi, pur legittimi, piuttosto che quelli della città e dei tifosi. Veniamo a sapere dell’interessamento dell’imprenditore Knaster che dovrebbe presentare un Pef nel quale si indicano le voci attraverso le quali intende sostenere la riqualificazione dello stadio».
«Tifosi e cittadini – continua Mizzoni – sarebbero ben lieti di vedere raggiunti gli obiettivi che hanno giustificato la variante urbanistica. Diverso sembra l’obiettivo di Knaster e di chi ha avviato l’operazione: ottenere un adeguato guadagno. Lo stadio interessa perché porta in dote una promettente operazione commerciale (negozi, centro commerciale e ora si parla anche di cinema), ma questa dote non è sufficiente a sostenere l’impresa. Allora ecco un’idea non proprio originale: realizzare parcheggi in prossimità del centro cittadino e di un luogo famoso in tutto il mondo, Piazza dei Miracoli. Per l’imprenditore si tratta di una buona operazione finanziaria, per la città di un danno: parcheggi e centro commerciale sono attrattori di traffico e peggiorano la qualità urbana e del quartiere. Non mancano le idee dove fare i parcheggi: ad esempio un multipiano in via Rindi consumando un’area ancora verde davanti a una scuola, come un’altra in via di Gello. Se un imprenditore può presentare legittimamente le sue proposte, una città non può esserne subordinata e deve difendere la sua qualità urbana per il bene e la salute dei cittadini». —
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