Il Tirreno

Pisa

il partner tecnico 

Zavetton, il socio di Vialli e Re, è nerazzurro a 360 gradi

Alessandro Bientinesi

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pisa. «Che vergogna quando, dopo un 3-0, il tuo portiere è stato il migliore in campo. Abbiamo tre Coppe dei Campioni, non so quanti scudetti, una fede da difendere. Abbiamo fatto una figura di m... Vergogna assoluta». La passione calcistica è una fede senza eguali. E l’amore per la maglia nerazzurra, sponda Inter, non sempre regala gioie. Il 7 marzo 2013, infatti, in Europa League il Tottenham di Villas Boas rifila un netto 3-0 all’Inter di Andrea Stramaccioni. Due allenatori poi spariti dai radar delle squadre europee. Le parole in questione non sono di un tifoso qualsiasi, ma di un certo Fausto Zanetton. Nome sconosciuto nel mondo del calcio 8 anni fa ma che con il tempo, grazie anche alle sue capacità manageriali, è diventato un nome molto noto nell’ambiente sportivo.

Un nome che in questi giorni, insieme al socio di affari in Tifosy Gianluca Vialli, è spesso sulla bocca dei tifosi nerazzurri. No, non della pazza Inter (che per la cronaca nel ritorno sfiorò l’impresa vincendo 4-1 contro gli Spurs), ma del Pisa calcio.

Zanetton, ex banchiere di Goldman Sachs e Morgan Stanley specializzato in investimenti nel mondo dello sport e dei media, ha fondato proprio con Vialli Tifosy, piattaforma in grado di investimenti online legati al mondo dello sport.

In questa fase, insieme a Marco Re, neo acquisto della società e fresco ex dirigente della Juventus, i loro nomi sono accostati alla trattativa che dovrebbe portare l’imprenditore Alex Knaster ad acquisire il 75% delle quote societarie del Pisa. Trattativa ormai ufficiale ma per la quale, almeno in una fase iniziale, si ipotizzava per Zanetton, Vialli e Re un ruolo non solo di semplici advisor, ma anche dirigenziale nel nuovo quadro societario pisano.

Una possibilità che, però, sembra in questo momento non trovare alcuna conferma.

Dopo aver provato la scalata alla Sampdoria, in questo caso per una precisa spinta e volontà di Vialli, e poi una più timida al Parma, questa volta Zanetton e soci hanno fiutato l’affare proprio in quel di Pisa. Dopo i tentativi a vuoto a Genova e Parma, sotto la Torre ogni tassello potrebbe andare al suo posto. Garantendo anche un buon profitto per Tifosy, che da società in grande crescita, ha fiutato l’affare.

Zanetton, in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore pochi mesi fa, spiegava il suo modello economico legato al calcio e alla situazione attuale di convivenza con il Covid. «I club in crisi dovrebbero pensare a finanziamenti alternativi in questo periodo – spiegava –. Il nostro modello è “end-to-end”: ci occupiamo di tutto, dalla progettazione dell’offerta alla documentazione, dalla piattaforma online al marketing, fino a contattare i potenziali investitori. Nella selezione dei progetti siamo comunque molto selettivi: il nostro compito è proteggere gli investitori oltre a raccogliere capitali per i club». —

Alessandro Bientinesi

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