Il dolore
Da quest’anno i lavori li gestirà il Comune
pisa. Difficile e costoso. Oltre ad essere, ogni anno, motivo di discussione per i tempi con i quali viene realizzato. L’intervento di ripascimento della spiaggia di ghiaia di Marina di Pisa è spesso al centro della disputa politica. Ma la questione, più che di parti, è di natura tecnica. La ghiaia nuova arriva in spiaggia tardi perché non serve a favorire le presenze turistiche sul lungomare marinese ma a proteggere, il lungomare e l’abitato subito a ridosso, da un importante fenomeno erosivo. Portare la ghiaia troppo presto significa rischiare di vanificare questa funzione anti erosiva perché alla prima mareggiata i ciottoli vengono trascinati via. Fatto sta che i tempi hanno spesso creato dispute tra Regione, fino a poco tempo fa titolare dell’intervento sul lungomare, e Comune di Pisa. Ma quest’anno si cambia.
L’annuncio lo ha dato pochi giorni fa il sindaco di Pisa Michele Conti. È stato predisposto un accordo quadro grazie al quale sarà possibile realizzare direttamente gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e urgente delle spiagge di ghiaia.
«Dopo tanti anni di rimpalli di competenze, ritardi negli interventi e gravi disagi per residenti e commercianti di Marina di Pisa – ha detto il sindaco nei giorni scorsi – la nostra Amministrazione ha deciso di farsi totalmente carico dell’annoso problema, con un atto che fa chiarezza una volta per tutte. Abbiamo predisposto in questi giorni un accordo quadro che ci permetterà di affidare alla ditta Tognetti, individuata tramite idonea procedura, tutti gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e urgente, da attuare ogni volta che si renderà necessario intervenire per ripristinare le spiagge, minimizzando i tempi di affidamento e consentendo un intervento immediato. In questo modo la ditta specializzata potrà intervenire ogni anno, rispettando i tempi idonei all’arrivo della stagione turistica, per realizzare lo spianamento delle spiagge. L’accordo prevede un finanziamento a lotti di lavori, che verranno stanziati dal 2021 fino al 2023, fino un massimo di 145 mila euro. Per l’anno appena iniziato abbiamo già impegnato la cifra 50 mila euro e i lavori verranno svolti nei mesi di aprile-maggio». —
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