Gioco
Cittadella Galileiana, dalla Regione il via libera ai 2,5 milioni mancanti
Mozione approvata all’unanimità: sono i soldi della vendita delle azioni Sat (precedente società di gestione dell’aeroporto)
Finalmente i soldi mancanti arriveranno. Sono quelli che la Regione Toscana aveva promesso anni fa, con l’allora presidente Enrico Rossi, e che ancora non ha restituito alla città. Due milioni e mezzo di euro che derivano dalla vendita di parte delle azioni Sat (la precedente società di gestione dell’aeroporto Galilei) che erano di proprietà della Regione.
Un pacchetto decisivo per la fusione degli aeroporti di Pisa e Firenze, con contestuale privatizzazione e maggioranza passata nelle mani di Corporacion America.
L’utilizzo di quei soldi, concordato tra la Regione e le istituzioni pisane, è andato a sostenere vari interventi. La parte residua, i due milioni e mezzo, sono la metà di quanto destinato alla Cittadella Galileiana, il nuovo polo turistico-scientifico realizzato nell’area dei Vecchi Macelli. La cifra mancante è quella che serve per completare l’intervento. E che pochi giorni fa era stata invocata con un intervento polemico anche dall’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, che aveva minacciato persino di incatenarsi sotto il palazzo della Regione.
Ad annunciare il via libera è Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale. «È un fatto politicamente significativo che il consiglio regionale abbia approvato all’unanimità la mozione sulla Cittadella Galileiana di Pisa sia nel metodo perché sullo sviluppo di questa parte della città il consenso è largo e anche grazie al lavoro di confronto realizzato dal gruppo Pd l’aula si è mostrata unita, sia ovviamente nel merito perché rappresenta una spinta per il sostegno concreto a questo processo di rinascita urbanistica», così Mazzeo commenta l’approvazione unanime del consiglio regionale alla mozione riguardante lo stanziamento di 2,5 milioni di euro al Comune di Pisa per il completamento della Cittadella Galileiana.
«Si tratta di un documento politico – prosegue Mazzeo –, ma che ha un significato molto puntuale nel momento in cui impegna la giunta e il presidente della Regione a prevedere nella prossima variazione di bilancio utile, così recita il testo, lo stanziamento dei 2,5 milioni di euro per il completamento del progetto della Cittadella Galileiana».
«Un progetto non nato in questi giorni – aggiunge –, ma che si deve al lavoro dell’amministrazione comunale di Pisa a guida Pd».
«Penso che anche in questo caso – conclude Mazzeo – il consiglio regionale abbia dato prova di quanto possa essere utile un confronto costruttivo con le comunità locali e delle potenzialità che ha un’assemblea in cui siedono i rappresentanti dei vari territori regionali per far emergere questioni e trovare soluzioni in un rapporto costruttivo con l’esecutivo. Sarebbe quindi auspicabile abbandonare la voglia di costruire polemiche fini a se stesse, come ha fatto l’assessore alla cultura del Comune di Pisa che nei giorni scorsi spiegava di avermi posto la questione dei finanziamenti alla Cittadella Galileiana, quando in realtà non mi ha mai scritto né contattato. Per chi amministra un territorio è molto più utile concentrarsi nella ricerca delle soluzioni». —
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