Il Tirreno

Pisa

la protesta in periferia 

«Piove nelle case Apes ma nessuno interviene»

1 MINUTI DI LETTURA





pisa. «Da settimane sindaco e assessori preposti stanno pubblicizzando investimenti e lavori nelle case popolari e nei quartieri periferici. La realtà di chi vive in quelle zone della città racconta un’altra storia». Parola dei rappresentanti di Asia-Usb. L’Unione sindacale di base torna così a ribadire la grave condizione vissuta dagli abitanti delle case popolari in diverse zone di Pisa che necessitano di interventi urgenti ma alle promesse, dice il sindacato, non sono seguiti i fatti né da parte del Comune né da parte di Apes. «Su nostra richiesta, sono state effettuate diverse visite dei tecnici dell’Apes, in via Norvegia e al Cep, durante le quali hanno preso nota degli interventi necessari segnalati dai residenti. Visite che non hanno avuto alcun seguito – scrive il sindacato –. Le sessanta famiglie di via Pierin del Vaga attendono la riparazione dei tetti, da dove piove dentro le stanze e la sistemazione dell’illuminazione pubblica notturna. I lavori per la realizzazione delle isole ecologiche di raccolta rifiuti sono fermi». E la lista continua tra problemi strutturali e barriere architettoniche. «Un degrado vergognoso nel quale sono costrette a vivere oltre 3.000 famiglie – conclude Asia-Usb –. Tutto questo mentre si investono cifre molto più alte per riempire il centro città di aiuole, telecamere, panchine e altre strutture ad uso e consumo dei ricchi e dei turisti». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze