Sicurezza
Asbuc, tutti e cinque i seggi alla lista “Salviamo il monte”
Alle urne 734 cittadini, cinque anni fa furono appena 88. E ora al lavoro per risolvere il contenzioso milionario con l’amministrazione comunale
vecchiano. Il territorio dell’Asbuc di Vecchiano ha i suoi nuovi rappresentanti. L’Amministrazione separata dei beni ad uso civico che interessa le zone di Vecchiano, Nodica, Avane e Filettole sarà affidata a un comitato di gestione composto da tutti e 5 i rappresentanti della lista “Salviamo il monte, torniamo al lago” che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. Si tratta di Paolo Burba (il più votato con 418 preferenze), Lorenza Lorenzini (345 voti), Daniele Carmignani (320 voti), Aldo Mattioli (264 voti) e Leonardo Debbia (259 voti). Complessivamente hanno partecipato al voto 734 cittadini residenti nelle aree di competenza dell’Abuc. Cinque anni fa furono solo 88. A dimostrazione della maggiore sensibilità del territorio verso il rinnovo del comitato anche in relazione alla contesa giudiziaria con il Comune che richiede massimo impegno da parte di tutti per l’individuazione di soluzioni adeguate. Il tema, infatti, è quello del pagamento da parte del Comune ad Asbuc di oltre due milioni di euro in base alla condanna dell’ente comunale al risarcimento per le mancate manutenzioni degli anni passati dell’ex cava San Frediano.
«Una partecipazione massiccia, nonostante il freddo pungente e l’emergenza sanitaria, a queste elezioni importanti per il nostro territorio che ha portato le persone ad aspettare il proprio turno di voto all’aperto anche per diverso tempo. È il segnale chiaro che i cittadini hanno avuto voglia di partecipare ed esprimersi, nonostante la pandemia, sul futuro del comitato, organismo di importanza rilevante per il nostro territorio» commenta il sindaco Massimiliano Angori. «Il tutto si è svolto per il meglio nelle operazioni di voto, anche attraverso una fila ordinata e composta di persone, in base alle normative anticontagio da Covid-19. Un ringraziamento a tutti i cittadini che hanno votato e a tutti gli operatori e al presidente del seggio elettorale, che hanno lavorato instancabilmente dalle 6 del mattino di domenica fino alle 4 del mattino del lunedì». Il grazie del sindaco va anche «all’ufficio elettorale di Vecchiano e ai carabinieri di Migliarino e agli agenti della Polizia municipale in servizio, che, vista la forte affluenza, hanno supportato le operazioni di voto. Complimenti, infine, ai neo eletti, ai quali auguriamo buon lavoro, auspicando di iniziare presto un proficuo dialogo istituzionale».
Il dato di affluenza, come detto, è pari a 734 votanti, 422 uomini e 312 donne.
Queste tutte le preferenze dei candidati delle due liste che si presentavano all’appuntamento di domenica per il rinnovo del consiglio d gestione dell’Asbuc. Paolo Burba (lista 1) 418 voti, Lorenza Lorenzini (lista 1) 345, Daniele Carmignani (lista 1) 320, Aldo Mattioli (lista 1) 264, Leonardo Debbia (lista 1) 259, Riccardo Taccini (lista 2) 210, Paolo Bargi (lista 2) 191, Serena Donati (lista 2) 145, Sonja Proti (lista 2) 139, Iliano Marzini (lista 2) 113. —
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