Il Tirreno

Pisa

il processo boomerang 

Vigili sotto accusa, chiesta indagine interna

Ciccio Auletta
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Ciccio Auletta

«Venditore ambulante aggredito dagli agenti senza che avesse fatto niente»: l’opposizione insorge e vuole chiarezza

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PISA. «Un uomo di origine senegalese, accusato dagli agenti della Polizia municipale di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è stato assolto. In realtà era stato lui a essere stato aggredito e buttato a terra dagli agenti, senza che avesse fatto nulla. Lo hanno dimostrato le immagini di un video acquisite dal Tribunale: le testimonianze degli agenti sono state così seccamente smentite, tanto che il giudice ha ritenuto opportuno inviare alla Procura il tutto, per approfondire eventuali ipotesi di reato da parte loro».

Il gruppo consiliare “Diritti in comune” (Una città in comune, Rifondazione Comunista e Pisa Possibile), di cui è leader Ciccio Auletta, riprende e commenta la notizia pubblicata nell’edizione di ieri da Il Tirreno, chiedendo la massima chiarezza sui fatti.

«Si tratta – prosegue il gruppo di opposizione – di un episodio molto grave. L’amministrazione comunale ha il dovere di attivarsi immediatamente per ottenere completa chiarezza: non è accettabile che un normale controllo di documenti si trasformi in una “caccia all’uomo” con tre auto, sei agenti e un placcaggio a terra, peraltro senza che la persona fermata abbia fatto nulla. Per questo chiediamo all’amministrazione di avviare immediatamente un’indagine interna su quanto accaduto, anche al fine di valutare la costituzione di parte civile del Comune in un eventuale processo a sostegno della persona offesa. Abbiamo anche chiesto l'audizione in Prima commissione di controllo e garanzia del comandante della Polizia municipale, così come l'acquisizione delle immagini fornite dalla stessa Polizia municipale, in cui si vede che non vi è stata alcuna aggressione nei confronti degli agenti. Questo episodio lede gravemente l'immagine del Comune e della stessa Polizia municipale: a fronte della gravità di questo episodio, invitiamo il sindaco Conti a chiedere al procuratore della Repubblica di accertare subito i fatti. Per evitare che simili episodi si ripetano occorre un cambiamento radicale. Denunciamo da tempo che questa amministrazione spinge sulla militarizzazione culturale e materiale della Polizia municipale, e che la retorica poliziesca usata ripetutamente dalla Lega e dai suoi assessori sono semi avvelenati: il substrato che favorisce l'idea che si possa intervenire in modo violento nelle strade della nostra città e che questo sia sinonimo di “sicurezza”. Non solo questo è inaccettabile in sé, ma produce insicurezza». —

LE INDAGINI HANNO DISCOLPATO IL SENEGALESE

Un venditore senegalese in regola con il permesso di soggiorno venne fermato dagli agenti della Polizia municipale per un controllo in via Bovio. I video acquisiti dal Tribunale escludono reazioni violente da parte dell’allora imputato (ora assolto con formula piena). Si vedono invece benissimo i vigili urbani saltargli addosso.

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