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Pisa

La Stele di Rosetta e l’inizio dell’avventura della sua vita

La Stele di Rosetta e l’inizio dell’avventura della sua vita

Sono lo studio dell’egittologia e il successivo incontro con Champollion a segnare il destino del pisano che i genitori volevano prete 

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la cronologia

1798, Napoleone sbarca in Egitto.

1800 13 agosto Nasce Ippolito Rosellini.

1821 Ippolito si laurea in Teologia.

1822 Jean Francois Champollion traduce la Stele di Rosetta.

1823 Ippolito è a Bologna. Il Cardinale Mezzofanti lo introduce allo studio dell’egittologia.

1824 Rosellini ottiene la docenza in Lingue e letterature orientali.

1825 L’Abate Tandeau di saint Nicolas afferma che i geroglifici sono solo disegni ornamentali. La Chiesa di Roma si schiera contro Champollion. E Ippolito contro il clero.

1827 Champollion e Rosellini si incontrano. Il francese si rivolgerà al pisano indicandolo come “il mio professore”.

1827 maggio. Si teorizza la spedizione in Egitto

1827 giugno. Champollion descrive Rosellini “come un uomo pronto ad innamorarsi di mille donne e a sposarne una ventina”.

1827 30 ottobre. Ippolito sposa Zenobia Cherubini. Dal loro matrimonio nasceranno: Ida Eugenio, Angela e Giovanbattista.

1828 31 luglio. La spedizione parte da Tolone. Resterà in Egitto e Nubia per un anno e mezzo. Con Rosellini e Champollion anche disegnatori, naturalisti e cartografi.

1832 4 marzo. Muore Champollion. A Ippolito resta il compito di redigere il lavoro di divulgazione progettato insieme.

1843 4 giugno. Rosellini muore di febbri malariche. È sepolto nel camposanto monumentale. —

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