Sicurezza
Troppi i curiosi della neve chiuso l’accesso sul Serra
calci. In questi giorni, nonostante i controlli effettuati da Municipale e carabinieri anche in relazione alla sinergia tra il sindaco di Calci e la prefettura, si sono verificate situazioni di ingombro veicolare sul Monte Serra per accessi che hanno causato difficoltà di circolazione e disagi. In altre parole tutti in montagna a vedere la neve. Una situazione rispetto alla quale ora il Comune prende provvedimenti. Calci, e anche il Comune di Buti hanno chiesto alla Provincia di Pisa di emettere un’ordinanza di chiusura della strada provinciale del Monte Serra anche in considerazione delle previsioni meteo previste per la giornata di domani con possibile emissione di bollettino di criticità allerta meteo per neve e ghiaccio nella nostra zona. «La Provincia di Pisa ha accolto la richiesta – fa sapere in una nota il Comune di Calci – e ha così disposto la chiusura immediata al traffico veicolare dal fine centro abitato di Calci a inizio centro abitato di Buti dalle 18 di venerdì 8 gennaio, alle 24 di domenica 10 gennaio».
L’accesso è interdetto a tutti i veicoli a motore, ad eccezione dei seguenti utenti: mezzi delle forze di polizia, di Protezione civile, di emergenza, di Aib, per la gestione del Pafr, mezzi dei residenti lungo la via Provinciale del Monte Serra e dei proprietari e conduttori di terreni ivi ricadenti, mezzi dei proprietari e gestori di strutture che debbano recarvisi per la verifica o manutenzione della funzionalità delle medesime, mezzi di proprietari, gestori e clienti delle attività legate alle lavorazioni consentite ivi comprese le attività enogastronomiche nel rispetto delle normative vigenti, mezzi per l’attività venatoria così come consentita dai dispositivi vigenti contenuti nei Dpcm e nelle ordinanze regionali, e comunque i mezzi di coloro che abbiano una motivazione consentita da Dpcm e ordinanze regionali. «Ringrazio la prefettura che ci ha supportato in questi giorni garantendo controlli – commenta il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti – e la Provincia che ha subito accolto la nostra richiesta emettendo questa ordinanza. Mi chiedo come mai si debba sempre ricorrere a divieti quando basterebbe il buon senso delle persone e il rispetto delle regole». —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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