Gioco
No all’archiviazione sulla morte di Losseni «Il titolare della scuderia la persona da indagare»
Battaglia sulla richiesta della Procura verso il responsabile della tenuta I legali dei familiari della vittima: «La figura chiave è il datore di lavoro»
la tragedia
Un no all’archiviazione per il legale rappresentante della società proprietaria del centro ippico con l’indicazione motivata, sottoposta al giudice, di spostare il tiro della presunta responsabilità penale in capo al titolare della scuderia.
Sarà discussa a metà marzo davanti al gip del Tribunale la richiesta di archiviazione per il reato di omicidio colposo presentata dalla Procura nei confronti del legale rappresentante del centro di Migliarino nel cui laghetto la mattina dell’11 giugno 2020 perse la vita Losseni Kone, 23 anni, della Costa d’Avorio. Fatalità senza colpevoli o incidente sul lavoro con addebiti da valutare è il tema del procedimento penale.
Era arrivato in Italia con i barconi partiti dalla Libia e una volta messo piede a Lampedusa si era costruito un’esistenza di lavoro e voglia di fare.
Il 23enne viveva con altri connazionali in via Conte Fazio dopo aver abitato a Pontedera e frequentato da apprezzato collaboratore del Gs Bellaria Cappuccini.
Kone era salito su un barchino per raggiungere un cavallo in fuga e spaventato, ma non aveva calcolato il rischio di non saper nuotare. Per salvare l’animale finito in acqua non esitò a buttarsi insieme ad altri tre artieri alle dipendenze della scuderia che si trova all’interno della club house “Tenuta Isola”. Qualche bracciata per tenersi a galla non servì a portarlo sulla sponda e in pochi secondi sparì nel laghetto artificiale.
Per recuperarne il corpo servirono i vigili del fuoco.
I familiari del 23enne, assistiti dagli avvocati Tiziano Checcoli e Alessandro Zarra, si sono opposti alla richiesta di archiviazione presentata dal sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni per il legale rappresentante della struttura.
La tesi dei legali è che debba essere indagato, per accertarne eventuali responsabilità, il titolare della scuderia nonché datore di lavoro di Losseni.
Era lui, è la teoria degli avvocati, a dover predisporre formazione e strumenti a tutela del dipendente della scuderia e negli ambienti in cui era chiamato a svolgere le sue mansioni. Come quella di recuperare un cavallo imbizzarrito finito in un lago. —
P.B.
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