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L’omaggio del litorale all’attore e il mistero della statua scomparsa

L’omaggio del litorale all’attore e il mistero della statua scomparsa

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MARINA DI PISA. Il passaggio di Bud Spencer, nome d’arte di Carlo Pedersoli (scomparso il 27 giugno 2016), dal litorale pisano e livornese ha lasciato una traccia indelebile grazie ai suoi film. Così c’è chi a ha pensato di rilanciare il nome di Marina proprio grazie all’attore. I marinesi Alberto Di Pede e Veronica Manghesi, scrittore lui e poetessa lei, hanno elaborato il progetto “Scogli e Cazzotti” presentato anche al Comune un paio di anni faper essere valutato: una manifestazione nel nome di Bud con l’obiettivo di promuovere Marina.

A Livorno avevano fatto di più, collocando una statua di Bud Spencer sul lungomare. Poi però la statua è stata improvvisamente rimossa un anno e mezzo fa e messa in un magazzino.

Il problema è che quella statua era abusiva; nessun atto in Comune in cui viene deliberata la collocazione dell’opera sul lungomare né altrove, nessun atto che registri la donazione dell’opera da parte dell’autore o di chi l’aveva commissionata. «Appena abbiamo risolto il pasticcio che abbiamo ereditato, lo ricollocheremo – ha poi detto il sindaco Luca Salvetti –. Non lì, ma in un luogo più consono, magari vicino a una piscina, visto che è stato un grande nuotatore». —

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