Il Tirreno

Pisa

Schianto in auto contro il guardrail muore a 30 anni, grave la fidanzata

Stefano Taglione
Schianto in auto contro il guardrail muore a 30 anni, grave la fidanzata

Alessandro Castellino, preparatore atletico, sbalzato a dieci metri di distanza. Con la compagna andava da alcuni parenti

3 MINUTI DI LETTURA





Stefano Taglione

collesalvetti. Il guardrail accanto al cartello dell’uscita dell’autostrada è completamente sfasciato. In diversi punti non c’è più. Al suo posto una Mercedes ribaltata per metà, al limite della carreggiata e totalmente irriconoscibile. È circondata dal nastro bianco e rosso. Ancora una tragedia sulla Fi-Pi-Li, dove alle 13.30 di ieri è morto a 30 anni Alessandro Castellino, culturista e preparatore atletico in diverse palestre di Empoli, al volante della sua macchina con accanto la fidanzata trentaseienne Maria Carmela Molisse, residente a Cerreto Guidi e trasportata in gravi condizioni con l’elisoccorso all’ospedale pisano di Cisanello.

Il ragazzo, come la fidanzata, era nato a Empoli e lavorava come istruttore al “Miosotys Dans Academy” di Montelupo Fiorentino, usufruendo degli spazi della palestra. La coppia, approfittando del primo giorno di “zona gialla”, secondo la ricostruzione della polizia stradale – che, diretta dalla primo dirigente Agnese Pane, procede nelle indagini – stava andando a trovare alcuni parenti che vivono sul litorale, in provincia di Livorno. Nel tragitto verso il mare, purtroppo, è successo qualcosa. In prossimità della semi-curva prima dell’innesto dell’A12, nel comune di Collesalvetti, l’auto ha impattato per almeno 15 metri lungo il guardrail che dovrebbe rimanere all’esterno della traiettoria di marcia, distruggendolo e scaraventandolo un pezzo nella scarpata sotto alla Fi-Pi-Li e un altro in mezzo alla strada, davanti al punto dell’impatto.

Una manovra che apparentemente non ha coinvolto nessun altro automobilista, secondo gli agenti che sono intervenuti insieme ai soccorritori, ai vigili del fuoco e al personale che per conto della città metropolitana fiorentina gestisce la Firenze-Pisa-Livorno. Non è chiaro se la Mercedes abbia prima colpito le barriere interne, quelle che separano le due corsie, finendo poi per ribaltarsi dalla parte opposta. Sul new jersey ci sono dei segni di carrozzeria e sull’asfalto pure, ma bisognerà capire con esattezza se appartengano a questo incidente o a episodi precedenti.

Fatto sta che Castellino, purtroppo, è stato sbalzato a una decina di metri di distanza, ben oltre la carreggiata, e con ogni probabilità è morto sul colpo. I soccorritori hanno fatto il possibile per salvarlo, cercando di rianimarlo per diverse decine di minuti. La compagna, invece, è rimasta incastrata nella vettura e ha sospette fratture in varie parti del colpo, motivo per il quale dopo essere stata stabilizzata sull’ambulanza, con il medico a bordo, della Svs di via San Giovanni, è stata trasferita con il Pegaso decollato dall’aeroporto di Cinquale all’ospedale di Cisanello, dove rimane ricoverata in gravi condizioni, ma non – secondo fonti sanitarie – in pericolo di vita. All’arrivo del primo mezzo di emergenza, quello dei volontari della Misericordia di Vicarello, lei parlava e chiedeva aiuto. È sempre rimasto cosciente e voleva sapere come stesse il fidanzato, che chiamava per nome.

Secondo quanto appurato dagli agenti della stradale – intervenuti in prima battuta con un’auto della sezione pisana e poi con una seconda da viale Boccaccio – i due erano partiti da Empoli e si stavano spostando in auto per andare a trovare alcuni parenti che abitano sul litorale, in piena osservanza della “zona gialla” imposta dal Governo per arginare l’emergenza coronavirus.

La corsia in direzione mare della Fi-Pi-Li, dopo l’incidente, è rimasta a lungo chiusa in attesa della rimozione della salma, poi disposta dalla procura al termine dei rilievi che ne ha ordinato il trasferimento al cimitero dei Lupi, avvenuto con le onoranze funebri della Svs di via San Giovanni. Lunghe le code, con la polizia stradale che ha poi deviato il traffico verso l’uscita di Vicarello, in direzione della strada regionale 206. Nessun problema, invece, nella corsia verso Firenze, rimasta sempre aperta e chiusa solamente nel momento in cui è dovuto atterrare l’elisoccorso Pegaso richiesto dal 118. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca