Proteste
Soccorso come ferito ma doveva essere espulso
pisa. Ferito a colpi di coltello in un’aggressione in strada, zona stazione, un 36enne tunisino dopo essere stato soccorso e portato in ospedale ha ricevuto la visita dei poliziotti per ricostruire l’episodio e ottenere eventuali elementi in grado di giungere all’identificazione dell’accoltellatore. Dopo aver pronunciato il suo nome Jamel Talbi, 36 anni, si è visto arrestare nel giro di qualche minuto. Motivo? Aveva violato il divieto di rientrare in Italia per almeno dieci anni. La sua illegalità è emersa scorrendo la banca dati dove al nominativo corrispondeva la condizione di espulso con divieto di rimettere piede nel nostro Paese. Non solo. In ospedale si era portato dietro pure 1,2 grammi di eroina, sostanza sequestrata nel corso della visita. Il giudice Elsa Iadaresta (pm onorario Massimiliano Costabile) ha convalidato l’arresto e rinviato al 21 gennaio l’udienza per il dibattimento, in tempo utile per consentire a Talbi, difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, di rimettersi in sesto dopo il ricovero. —
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