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imprese e servizi 

Le aziende del Polo a caccia di innovazioni anti pandemia

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pisa. L’emergenza sanitaria ha costretto tutti noi a rivedere progetti e priorità. E per chi si occupa di tecnologia, non solo in ambito biomedico, è stata l’occasione per mettersi in discussione, rendersi utili per facilitare una quotidianità stravolta dalla pandemia.

Non mancano esempi di aziende che si sono riconvertite nella produzione per assicurare approvvigionamenti adeguati di dispositivi di protezione personale. Ma nel settore tecnologico le particolarità pisane legate all’emergenza sono state anche altre, tutte orientate alla soluzione di problemi che la diffusione del virus e le misure di contenimento del contagio hanno creato.

Fucina di idee da questo punto di vista è stato il Polo Tecnologico di Navacchio. Le imprese che hanno sede lì hanno adattato le proprie attività per dare un contributo al servizio della comunità durante l’emergenza. Esempi che mettono in luce quanto al Polo Tecnologico siamo convinti che la tecnologia e l’innovazione debbano essere prima di tutto utili alle persone e al territorio.

ABzero, spin-off della scuola superiore Sant’Anna di Pisa e incubata al Polo Tecnologico di Navacchio, sviluppa dispositivi medici innovativi e offre un sistema di trasporto di sangue, emoderivati e organi attraverso droni, assicurando la consegna in maniera autonoma e rapidissima e in totale sicurezza per la componente umana, anche in caso di avaria. Con la pandemia ha offerto il proprio servizio, seppur ancora sperimentale, alle Autorità sanitarie per trasportare campioni medici e forniture nelle zone in quarantena per diminuire i contatti e combattere il coronavirus.

Tra le startup RayBotics, ha sviluppato il primo robot che sanifica con raggi Uv-C e ozono, 100% made in Italy, in grado di aiutare nella lotta contro il Covid-19: grazie a una combinazione di raggi Uv-C e ozono riesce a debellare il virus e a compiere una sanificazione approfondita degli ambienti senza l’utilizzo di prodotti chimici, eliminando sino al 99% dei patogeni presenti su tutte le superfici.

E oltre alle tecnologie robotiche nel corso della pandemia sono diventati importanti anche i servizi innovativi. In proposito PerFormat, vista l'emergenza, ha deciso di attivare con i suoi psicologi e psicoterapeuti di “Perfomat salute”, un servizio gratuito di consulenza psicologica a distanza.

Non meno utile, infine, il servizio messo a punto dalla Xeel, impresa del Polo Tecnologico che ha sviluppato la app "FarmaciA Casa", scaricabile gratis dai principali store digitali: dallo smartphone o dal tablet l’utente può richiedere la ricetta al medico di base senza andare in ambulatorio riducendo così le occasioni di contagio che si vengono a creare nelle interazioni tra medico, paziente e farmacie. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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