Gioco
Accelerata sui vaccini, in arrivo un carico di altre migliaia di dosi a Pisa
La precedenza è riservata agli oltre mille ospiti delle residenze sanitarie assistite che si trovano in provincia
PISA. Migliaia di dosi in arrivo. Da somministrare prima agli ospiti delle residenze sanitarie assistite, poi al personale sanitario. Dopo il simbolico V-day di domenica scorsa entra nel vivo la prima fase della campagna vaccinale contro il Covid-19. È previsto l'arrivo di alcune migliaia di fiale del vaccino sviluppato dalla collaborazione tra il colosso farmaceutico statunitense Pfizer e la società tedesca di biotecnologia e biofarmaceutica BionTech, parte del “carico” di 27.500 dosi destinate alla Toscana.
Un'accelerata al piano vaccinale che, dopo la simbolica vaccinazione di alcune decine di operatori sanitari di domenica scorsa, ha anticipato di circa una settimana l'arrivo della prima, importante, fornitura di dosi che permetterà di iniziare la somministrazione di massa al personale sanitario e agli ospiti delle Rsa seguendo un percorso che dovrebbe esaurirsi entro la fine di gennaio per poi allargare progressivamente le somministrazioni alle altre categorie di lavoratori e fasce della popolazione più a rischio contagio.
Oltre 4.800 dosi saranno consegnate all'Asl Toscana Nord-Ovest, un altro carico è atteso dall'Aoup. L'Azienda sanitaria inaugurerà nei prossimi giorni le vaccinazioni nelle Rsa. Oltre mille gli ospiti delle residenze pisane che hanno diritto al vaccino (660 nella zona pisana, 418 tra Valdera e Alta Valdicecina). La somministrazione avverrà seguendo un dettagliato piano che l'Azienda sanitaria finirà di mettere a punto oggi. Le prime dosi saranno destinate alle residenze dove il virus non è ancora entrato, aumentando progressivamente la somministrazione a tutti sulla base dell'arrivo delle dosi dallo stabilimento di Puurs (Belgio) della Pfizer, le cui consegne sono previste con cadenza settimanale.
Dopo gli ospiti delle Rsa (entro il 10 gennaio riceveranno tutti il vaccino), la vaccinazione sarà allargata agli operatori impiegati nelle residenze (circa mille quelli in provincia di Pisa) e, da venerdì prossimo, a tutti gli operatori sanitari impiegati negli ospedali di competenza dell'Asl. Il nuovo anno sarà inaugurato con le prime vaccinazioni nell’ospedale Lotti di Pontedera, dove la somministrazione si rivolgerà inizialmente al personale impiegato nel reparto Covid, proseguendo poi in tutti gli altri. Dopo Rsa e strutture sanitarie, il piano dell'Asl prevede la vaccinazione di tutte le altre categorie inserite nella prima fase della campagna: associazioni di volontariato, sanità privata, studi dentistici, 118, medici e pediatri di famiglia, continuità assistenziale. Parallelamente proseguirà la vaccinazione di tutti gli operatori sanitari, gli specializzandi e i lavoratori in appalto dell'Aoup. Oltre 7mila (circa il 90% del totale) il personale diretto e indiretto dell'Azienda ospedaliera che ha prenotato la somministrazione.
Grazie alla disponibilità di quindici laboratori dedicati alla vaccinazione contro il Covid-19, ricavati nello stabile che ospita il reparto di Ortopedia e Traumatologia del policlinico di Cisanello, a regime l'Aoup è in grado di inoculare circa 700 vaccini al giorno. Con la giusta quantità di dosi a disposizione, l'Azienda ospedaliero-universitaria pisana esaurirà la prima fase del piano vaccinale nel giro di dieci giorni. —
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