Gioco
«Voglio riprendere in mano soprattutto la mia quotidianità»
La sua è una certezza. «Questo vaccino è l’arma più efficace che abbiamo contro questo virus». Parola di Andrea Ceccarelli, 22 anni, studente universitario pisano, iscritto al quarto anno della Facoltà di Giurisprudenza. Al momento, però, Andrea non sa ancora se potrà far uso di questa “arma”.
«Purtroppo soffro di alcune allergie alimentari, in particolare ai crostacei e ai molluschi – dice Ceccarelli – e non è ancora ben chiaro se il mio organismo sia compatibile con il vaccino. Altrimenti sarei pronto ad iniettarmelo anche domani. Non ho alcun timore».
Andrea Ceccarelli, come tanti suoi colleghi universitari, in questi mesi ha dovuto sperimentare la didattica a distanza e non vede l’ora di poter tornare alla vita normale. «Questo vaccino rappresenta per me la possibilità di riprendere in mano la nostra quotidianità – aggiunge Andrea Ceccarelli – senza paura di dover uscire di casa e stare attenti a non infettarsi, in altre parole tornare a fare quello che si faceva un tempo. Anche se in questo periodo sono sempre a casa non certo per colpa del virus, ma perché impegnato nello studio. A febbraio devo sostenere l’esame di procedura civile, quindi quello che sto attuando è un lockdown per portare a termine la mia preparazione, ma sogno comunque la normalità di un anno fa, le cene con gli amici, la socialità. In pratica – conclude lo studente – tutto quello che in questo periodo difficile ci viene vietato». —
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