Il Tirreno

Pisa

piazza san paolo all’orto 

Cadute e ferimenti a ripetizione Via alla protesta con raccolta di firme

Carlo Venturini
Cadute e ferimenti a ripetizione Via alla protesta con raccolta di firme

Tre pedoni trasportati di recente al pronto soccorso: una donna ha addirittura riportato la frattura di un femore 

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Carlo Venturini

pisa. Una petizione con oltre sessanta firme per illuminare e rifare la pavimentazione di piazza San Paolo all'Orto. C’è chi ci è caduto lasciandoci addirittura il femore, mentre altre due persone sono state ugualmente trasportate al pronto soccorso per ferite meno gravi.

La mobilitazione è scattata in maniera spontanea, soprattutto sulla spinta degli esercenti della stessa piazza e di via San Francesco. L'intera piazza è illuminata da una piccola lampada a led posizionata troppo in alto. E poco tempo fa una donna è inciampata fratturandosi il femore. «Sì, abbiamo saputo che si è rotta un femore, anche se quando l'abbiamo soccorsa eravamo più preoccupati della testa perché era piena di escoriazioni e di sangue», dicono i commercianti della piazza. «Il problema della mancanza di illuminazione porta inevitabilmente a quello della sicurezza», dicono dalla tabaccheria della piazza. Sicurezza “a doppio senso”, come spiegano dalla macelleria Wladi: «Gli esercizi commerciali sono gestiti soprattutto da donne e quando si chiude c'è il buio totale e in quel buio totale dobbiamo andare a recuperare le auto».

Pochi anni fa la piazza aveva tre elementi illuminanti mentre oggi ne ha uno solo. «Una piazza così grande, non può avere solo quel lampioncino a led. Qui i danni e i vandalismi alle macchine sono all'ordine del giorno, per non parlare della gente che inciampa su queste pietre sconnesse che di notte non si vedono», fanno sapere dalla lavanderia Lavamagic. «Qui, all'incrocio tra piazza San Paolo e via San Francesco, passano i camion da sette tonnellate dell'Avr e spaccano tutta la pavimentazione. Al posto delle storiche e robuste pietre, è stata infatti messa una pavimentazione in cemento che si sbriciola», ripetono dalla tabaccheria.

Dal ristorante “Osteria Bernardo” precisano: «Non solo i camion dell'Avr, ma anche i tir del teatro Verdi sconquassano la pavimentazione e i bordi dei marciapiedi. Non solo sono rotti, ma non sono dotati della discesa per i disabili. I marciapiedi dell'intera piazza praticamente non esistono. Chi vuole camminare lo fa in strada, e la strada è dissestata». Per ciclisti e scooteristi la situazione è altrettanto pericolosa. Dalla pasticceria Frangioni aggiungono altra carne al fuoco e ci indicano una pietra (tra le tante) che è tagliata proprio nella parte dove si appoggia il piede per salire sul marciapiede. «Questa pietra è rotta da non so quanto tempo, ed è proprio davanti alla nostra pasticceria. Qui è caduta una turista tedesca e sempre qui ne ha fatte le spese un altro signore che penso abbia fatto causa al Comune perché si è ferito gravemente alla bocca. Entrambi sono stati portati al pronto soccorso». Sempre dalla pasticceria aggiungono: «Procedendo “al buio” da piazza San Paolo, fatti pochi metri si arriva ad un'altra piazza molto buia che è piazza D'Ancona e che è ormai diventata meta di spacciatori e balordi».

Piazza San Paolo e piazza D'Ancona sono due location a dir poco centrali e storiche di Pisa e meriterebbero un serio rifacimento. La petizione riguarda la sola piazza San Paolo all'Orto, ma parlando con i commercianti piovono segnalazioni anche per lo stato in cui versano l'illuminazione e la pavimentazione di via Vernaccini (che interseca piazza San Paolo) e soprattutto di via Coccapani, dove, oltre al buio, il degrado della strada la rende impraticabile per i pedoni. —

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