Gioco
In arrivo un milione di euro per la navigabilità dell’Arno
Il progetto pisano arriva secondo in Italia nel bando della presidenza del Consiglio Si aggiungono agli 800mila euro già stanziati dalla Regione e ai 200 del Comune
Pisa. Un milione di euro per il progetto sulla navigabilità dell’Arno. Pisa è una delle città vincitrici del bando “Italia City Branding 2020” della presidenza del consiglio dei ministri, selezionate come città pilota per attuare investimenti che valorizzino le potenzialità attrattive delle città. Il risultato è stato comunicato nel corso di una riunione in videoconferenza da Mario Turco, sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri. Il progetto pisano si è classificato al secondo posto ed è l’unico progetto toscano presente nella classifica.
Lavoro di squadra
Il Comune di Pisa ha partecipato al bando insieme a Navicelli srl e Pisamo srl, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria cittadine, Unione industriale pisana, Cna, Confcommercio e Confesercenti, firmatarie del protocollo con il Comune sullo sviluppo della navigabilità e della cantieristica. Il costo complessivo del progetto ammonta a 2 milioni e mezzo di euro. Le tempistiche per la realizzazione sono stimate in 3 anni e 7 mesi.
Il progetto
Il progetto prevede la creazione di una nuova “Via d’Acqua” lungo il tratto del fiume che va dalla foce fino al confine del comune di Pisa per un percorso di 18,7 chilometri, con implementazione delle infrastrutture dedicate al turismo “fluvestre”. Prevede il dragaggio della barra di foce, del fiume stesso, il posizionamento di segnaletica sulle sponde, di galleggianti di orientamento e lo sviluppo di un nodo turistico con offerte differenziate. La navigabilità del fiume Arno rappresenterebbe un’opportunità di crescita turistica con forte potenzialità attrattiva sia per Pisa che per il territorio circostante. La generica offerta di “turismo fluviale” prende il nome di “Fluvestre” perché racchiude e sottintende arte, sport, enogastronomia, relax, aree rurali, sovrapponendosi ad altre tipologie di turismo. Oltre ai servizi offerti sono indispensabili anche altre componenti per il suo sviluppo: i servizi delle strutture ricettive e ristorative, i servizi di accessibilità che garantiscono la navigabilità e l’accesso a terra e ai punti di attrazione, i servizi integrativi che favoriscano le interdipendenze, gli accessi da terra al fiume e i parcheggi.
Si punta sui giovani
Gli studi di settore dimostrano che è la clientela giovane ad essere attratta dagli sport d’acqua e dalle gite in barca, che la durata media di questo tipo di viaggio è di una settimana e che i contenuti di attrattiva primaria sono i circuiti culturali, il cicloturismo fluviale, i circuiti enogastronomici, il noleggio di imbarcazioni, la visita dei parchi e delle oasi, gli eventi tradizionali e stabili, le visite giornaliere sul territorio circostante, escursioni in bici o a piedi. Il contesto della città di Pisa e del fiume Arno possono offrire un sistema navigabile ricco di risorse turistiche uniche, date dall’unione tra un patrimonio storico e culturale di attrattiva mondiale e la presenza di importanti punti di interesse naturalistico.
Conti: «È il futuro»
«Questo risultato – dice il sindaco di Pisa Michele Conti – che ci vede arrivare secondi a livello nazionale e unica città a livello toscano, dimostra non solo la qualità progettuale di quello che abbiamo presentato per rendere navigabile il tratto cittadino del nostro fiume ai fini di una fruizione turistica ma conferma anche la nostra visione di città che è in grado di fare squadra e coinvolgere tutti i soggetti interessati, dalle partecipate, Navicelli e Pisamo, alle associazioni di categoria, coinvolgendole in una visione d’insieme che è stata riconosciuta e premiata. Nell’arco di poche settimane, con questo metodo, siamo riusciti a ottenere anche il finanziamento regionale di 800mila euro, cui andranno aggiunti i 200mila di risorse proprie, per riqualificare la zona artigianale industriale di Ospedaletto. Questo è uno dei passi per la Pisa del futuro».
Latrofa: «idea vincente»
«Quella di oggi è una soddisfazione enorme – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici con delega alla navigabilità dell’Arno Raffaele Latrofa –. Con riferimento al nostro fiume, è un grande risultato, dopo l’apertura del canale dei Navicelli del 2019. Ad essere premiata è l’intuizione di scegliere come tema quello della navigabilità. Ha vinto l’idea che l’Arno unisce la città e non la divide e che potrà portare enormi vantaggi alla città di Pisa in tanti comparti, dal turismo, al commercio, all’ambiente. E questo grazie anche al protocollo stipulato con le associazioni di categoria qualche mese fa. È una soddisfazione enorme che voglio condividere con quanti hanno lavorato al progetto». —
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