Il Tirreno

Pisa

Niente fuochi artificiali in piazza l’addio al 2020 in diretta dal Verdi

R.G.
Niente fuochi artificiali in piazza l’addio al 2020 in diretta dal Verdi

San silvestro: come cambia l’evento di fine anno 

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PISA. Non saranno le piazze pisane ad ospitare la musica la sera del 31 dicembre, ma la festa al tempo del Covid si farà lo stesso, grazie al Comune di Pisa e a 50 Canale che trasmetterà in diretta dal teatro Verdi “…a riveder le stelle”, uno spettacolo dove note e comicità andranno a braccetto con tre ospiti d’eccezione: i pisani Cristiano Militello e Ubaldo Pantani - il primo comico e cabarettista, volto noto di Striscia la Notizia, il secondo attore e presentatore - che con la loro travolgente simpatia condurranno la serata insieme al grande cantante Enrico Ruggeri. Insomma il coronavirus non permette di festeggiare all'aperto il tradizionale San Silvestro e allora si inventano nuove idee per fare comunità. Lo spettacolo, visibile dalle 22.30 oltre che in tv sintonizzandosi su 50 Canale anche sui canali YouTube e Facebook del Comune di Pisa, è organizzata dall’assessorato al turismo e ha come main sponsor Toscana Energia e media partner l’emittente televisiva pisana. Insomma, quest'anno niente fuochi d’artificio, musica e il tradizionale brindisi di mezzanotte in strada per festeggiare tutti insieme l’arrivo, speriamo, di un anno migliore, ma potremo stare vicini idealmente, ognuno nelle proprie case, collegati ad uno schermo che sarà l’emblema di questo strano San Silvestro 2020, mentre sul palco del Verdi, al termine dello spettacolo, alzeranno in alto i calici il sindaco Michele Conti, l’assessore Paolo Pesciatini e il presidente della Fondazione Teatro Verdi di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni. Ma le iniziative non finiscono qui. Anche il tradizionale concerto di Capodanno offerto dal Verdi alla città sarà trasmesso in diretta, il 1° gennaio, alle 18, sempre su 50 Canale e nella Rete. In scena le note dell’Orchestra Archè e della Camerata di Prato con musiche di Mozart, Rossini e Beethoven. «Non potendo organizzare manifestazioni in presenza – ha detto l’assessore Pesciatini – come avevo previsto per gli anni passati, desiderando, tuttavia, condividere con i nostri concittadini le festività natalizie il più possibile in serenità, sono state previste una serie di iniziative ovviamente nel rispetto delle regole sanitarie. Abbiamo iniziato con l’illuminazione, sobria ma ricca di significati: le stelle, il desiderio di uscire da questo stato di sofferenza, esplicito riferimento, visto che ci avviciniamo al 2021 e ai 700 anni dalla morte di Dante all'ultimo verso dell'Inferno: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Poi, il Ponte di Mezzo illuminato, che unisce le parti della città, distrutto durante il secondo conflitto mondiale e poi ricostruito; il senso di comunità dato dal tricolore che illumina Palazzo Pretorio. Tutti simboli che, come dice la parola stessa, ci devono unire per non perdere il gusto di vivere. E, infatti, per stare idealmente tutti insieme è stato previsto dal mio assessorato, all’interno del Verdi, lo spettacolo del 31 per lasciarsi alle spalle questo “annus horribilis” senza mai dimenticare che ciascuno è responsabile dell’altro». Soddisfazione per gli eventi è stata espressa anche da Patrizia Paoletti Tangheroni, da Nicola Rossi di 50 Canale e da Sandro Giacomelli della Leg. «In questo periodo difficile per chi opera nell’ambito dello spettacolo – ha detto Giacomelli – è importante poter essere attivi e regalare ore di spensieratezza a tutta la città». —R.G.

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