Il Tirreno

Pisa

l’arresto 

Vede i poliziotti e scappa bloccato con l’eroina in tasca

Vede i poliziotti e scappa bloccato con l’eroina in tasca

2 MINUTI DI LETTURA





pisa

Lo hanno fermato poco prima delle quattro del pomeriggio in via San Marco dopo un breve inseguimento. Poco prima lo avevano visto abbassarsi intorno ad alcuni alberi in una zona segnalata dai residenti come crocevia di nordafricani e italiani. Movimento sospetto. E così gli agenti delle volanti si sono avvicinati per identificarlo. E hanno fatto centro. Addosso al 29enne tunisino, conosciuto per precedenti dispaccio, i poliziotti hanno trovato un bilancino di precisione, 60 euro e un involucro contenente oltre 20 grammi di eroina, che una volta tagliata avrebbe fruttato circa un centinaio di dosi, per un ricavo stimato in questura di 3.000 euro.

Il 29enne, difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, è stato processato per direttissima e dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora a Pisa. Udienza per il dibattimento al 26 gennaio 2021. Nel frattempo sono state avviate dall’ Ufficio Immigrazione le pratiche per l’ espulsione diretta dal territorio nazionale, visto che il 29enne era già inottemperante ad un’ intimazione del questore ad allontanarsi dall’Italia del gennaio 2020 perché clandestino.

In un’altra operazione antidroga della sezione di polizia stradale, una cui pattuglia in zona Migliarino ha controllato diverse auto, tra cui quella di 22enne pisano, trovato in possesso di un involucro contenente 1,5 grammi di cocaina, che a suo dire gli sarebbe servita per lo sballo del fine settimana visto che con le misure anticovid non può “distrarsi” in altro modo per locali. Infine, in piazza Dante gli agenti del pronto interventi hanno controllato due stranieri seduti su una panchina. Mentre il primo, regolare sul territorio, non avendo nulla da temere ha esibito il permesso di soggiorno, l’ altro è fuggito costringendo un agente ad inseguirlo e bloccarlo dopo circa 300 metri. Portato in questura, è risultato essere un tunisino 42enne clandestino, che nel marzo 2019 era stato già espulso a Torino e imbarcato su un aereo per Hammamet; era rientrato illegalmente dopo qualche mese. Anche per lui la questura ha avviato la procedura per una nuova espulsione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web