Toscana
«Governo contrario ai rinforzi a Pisa» E scoppia la lite tra Lega e Pd
pisa
Botta e risposta tra i parlamentari locali sul mancato invio di rinforzi alla questura di Pisa. A sollevare il caso è il deputato leghista Edoardo Ziello, che aveva presentato un ordine del giorno rispetto al decreto Immigrazione per chiedere maggiori agenti di polizia alla questura di Pisa. «Il governo, durante la fase dell’esame del provvedimento, ha dato parere contrario e nella votazione i deputati del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle hanno votato contro alla mia proposta», si legge in una nota del deputato. Che aggiunge: «Il testo del mio ordine del giorno era completamente avulso da contenuti politici in grado di dividere le sensibilità politiche dei vari partiti. Si limitava a chiedere un impegno concreto, da parte del governo, di inviare nuovi agenti di polizia alla questura di Pisa. Il parere contrario del governo non è stato assolutamente motivato e il voto contrario dei parlamentari di maggioranza è stato uno sgarbo enorme sia alla città della Torre che alla nostra provincia. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo adesso, caratterizzato dall’emergenza sanitaria ed economica che rischia di causare un aumento esponenziale di marginalità e tensione sociale, c’è bisogno di una risposta forte da parte dello Stato. Questa risposta è necessaria sia sul comparto delle politiche economiche e sociali, ma anche su quello della sicurezza. Ad ora la risposta economica e sociale del governo stenta ad arrivare e quella sulla sicurezza neanche è stata programmata».
Affermazioni alle quali replica l’onorevole Lucia Ciampi, deputata pisana del Pd. «È ammirevole con quanta determinatezza alcuni deputati cerchino di sottolineare presunti meriti di un leader a cui si vuole costantemente dimostrare cieca fedeltà e disciplinata subordinazione. L’onorevole Ziello ha dichiarato che Matteo Salvini da ministro dell’Interno mandò 22 poliziotti alla questura di Pisa e ne modificò il piano di riorganizzazione. In realtà le cose non stanno esattamente così. Ho infatti avuto modo di richiedere e leggere i piani di potenziamento effettuati tra il 2018 e il 2020 per gli uffici della Polizia di Stato della provincia di Pisa. Quello che Ziello chiama il potenziamento avviato da Salvini è in realtà frutto delle scelte adottate dai governi precedenti realizzate appunto a partire dal 2018. Dagli Interni, il leader leghista non ha stanziato nessuna risorsa aggiuntiva per la sicurezza di Pisa e provincia. Allo stesso modo da quando la Lega è al governo della città si sono verificate risse ed episodi di criminalità, anche in pieno centro, che non rispondono esattamente ai propositi pre-elettorali manifestati dal sindaco Conti». —
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