Gioco
«La Regione acquisti azioni di Toscana Aeroporti»
Conzadori e Ferraro: l’iniziativa potrebbe essere gradita dalla società visto che la crisi del settore colpisce tutti i 52 scali in cui ha partecipazioni
PISA
«Il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, si associa ad Assaeroporti nel chiedere misure governative di sostegno, affermando che TA sta già mettendo in campo le azioni possibili per favorire la sicurezza di dipendenti e passeggeri, anche con soluzioni innovative e d’avanguardia». Inizia così un intervento del Comitato piccoli azionisti di TA e dell’Associazione degli Amici di Pisa, a firma dei rispettivi presidenti Gianni Conzadori e Franco Ferraro, in cui, a fronte della situazione di crisi, propongono alcune soluzioni. «Otto mesi fa, al palesarsi del lockdown, esprimemmo solidarietà all’intero comparto del trasporto aereo nazionale ed al suo indotto, in particolare ai dipendenti di TA, e sollecitammo subito governo e Regione - si legge ancora - a varare misure a sostegno delle società aeroportuali ed imprese operanti nell’indotto. La Regione Toscana, in attesa del piano governativo, ha stanziato 20 milioni di euro con il piano Marketing Support ed altri 20 milioni a sostegno della campagna promozionale turistica regionale, e recentemente altri 10 milioni per garantire “la conservazione dei posti di lavoro e il necessario sostegno economico, in tutte le forme consentite e opportune, ai lavoratori, non solo degli scali, ma anche dell’indotto”».
«Avevamo anche suggerito a TA - proseguono - di usufruire del Decreto Liquidità e constatiamo che ha ottenuto dal pool Intesa San Paolo e Bnl-Gruppo Bnp Paribas un finanziamento di 85 milioni di euro garantito dallo Stato e restituibile in 6 anni. Essi, insieme ai 13 milioni accantonati per la rinuncia degli utili, da parte dei soci, rafforzano la solidità patrimoniale, aiutando ad affrontare i problemi occupazionali, garantiti da marzo, con gli ammortizzatori sociali. Con il nuovo rallentamento delle attività aeroportuali è urgente l’arrivo, a gennaio 2021, dei 10 miliardi di euro del prestito Sure (fondo cassa integrazione finanziata dalla Ue), annunciati per l’Italia dalla presidente del consiglio Ue Von der Leyen, ma messi in forse dallo stallo sull’accordo della condizionalità di bilancio legata al rispetto dello Stato di diritto, da approvare da parte dell’Eurocamera e dei leader dei 27 Paesi Ue. Per questo motivo abbiamo scritto al presidente del Parlamento Ue Sassoli».
«Poiché qualcuno adombra che i sostegni economici regionali possano essere bocciati dall’Authority garante della concorrenza - concludono - suggeriamo alla Regione di acquistare azioni di TA, aumentando la sua partecipazione azionaria, come fatto in passato. L’iniziativa potrebbe essere anche gradita a Corporacion America, visto che la crisi del trasporto aereo colpisce tutti i 52 aeroporti in cui ha partecipazioni». —
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