Gioco
Figlini riconfermato alla presidenza dell’Ordine dei medici
"Da anni sappiamo che mancano i medici nel nostro Paese. Questo si deve soprattutto ad una errata programmazione a livello nazionale. Si tratta di un vuoto di circa 15-20mila unità"
pisa. Giuseppe Figlini è stato confermato presidente provinciale dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri. Rimarrà in carica per i prossimi quattro anni.
In assenza del vaccino, dalle istituzioni sanitarie vengono sconsigliati alcuni farmaci fino ad ora impiegati per la cura del Covid-19. La medicina naviga dunque a vista?
«No. Ci sono anzi maggiori certezze rispetto alla prima ondata della pandemia. Ad esempio, nella terapia domiciliare, sono ritenuti sempre validi cortisone, antinfiammatori, antibiotici ed eparina solo dopo attenta valutazione medica».
Mancano medici. Si può fare qualcosa oppure ci sono tempi lunghi? L’impiego dei neo laureati è sufficiente per coprire il vuoto degli organici in sicurezza?
«Da anni sappiamo che mancano i medici nel nostro Paese. Questo si deve soprattutto ad una errata programmazione a livello nazionale. Si tratta di un vuoto di circa 15-20mila unità, medici cioè in attesa di entrare nelle scuole di specializzazione a causa dell’imbuto formativo provocato dalla mancata programmazione. Motivato potrebbe essere l’inserimento sul territorio dei neo laureati per svolgere precisi compiti assistenziali».
I vaccini antinfluenzali sono ancora introvabili. Avremo più malati rispetto ai 30mila casi a Pisa e provincia dello scorso anno?
«Di fronte ad una corretta campagna per favorire la vaccinazione è mancata totalmente la programmazione e mancherà il 20% dei vaccini programmati, anche se in Toscana si è vaccinato di più del passato».
Lei si vaccinerà contro il coronavirus?
«Sono favorevole alla vaccinazione. Esprimo talune perplessità sulla riuscita della programmazione del vaccino, visto che in Italia non si è riusciti ad effettuare una corretta programmazione per una “banale” vaccinazione antinfluenzale».
Che aggettivo userebbe per indicare l’attuale situazione sanitaria a Pisa e provincia?
«La situazione la definirei critica. L’importante è seguire le semplici regole di prevenzione, quelle delle “3 M” ovvero mascherina, mani ben lavate e metro di distanza fra una persona e l’altra. Suggerisco la programmazione di uno “screening” con i tamponi per la popolazione scolastica, come in altre città».
Ecco il nuovo consiglio dell’Ordine: presidente Giuseppe Figlini, vicepresidente Giampaolo Bresci, segretario Lina Mameli, tesoriere Paolo Monicelli, consiglieri Mojgan Azadegan, Piero Buccianti, Federico Davini, Michele Emdin, Teresa Galoppi, Cataldo Graci, Alessio Lambardi, Piero Vincenzo Lippolis, Mirene Anna Luciani, Lucia Micheletti, Luca Puccetti, Paolo Stefani, Stefano Taddei. —
gian ugo berti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
