Il Tirreno

Pisa

Il Natale splende di più al tempo del Covid nei giardino della casa di Monica e Fabio

Donatella Lascar
Il Natale splende di più al tempo del Covid nei giardino della casa di Monica e Fabio

Nonostante la pandemia e la zona rossa la famiglia Dinelli ha aperto al pubblico il cancello della propria abitazione a Tirrenia 

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TIRRENIA. «È bellissimo! Quest’anno ci voleva proprio».

Così ha esordito una coppia di Lucca, che quest’anno ha deciso di trascorrere l’inverno nella seconda casa di Tirrenia, una volta varcato il cancello del giardino di casa Dinelli tutto addobbato con decorazioni natalizie.

Musica e canti di Natale in sottofondo, pupazzi di neve, Babbi Natale, slitte, orsi polari, renne e tante luci, è questo quello che ti aspetta una volta varcato il cancello illuminato con una cascata di luci che si affaccia sul viale del Tirreno, qualche centinaio di metri prima di arrivare nella piazza centrale di Tirrenia.

Il giardino di Natale di casa Dinelli non è una novità di quest’anno perché sono già diversi anni che Monica e Fabio regalano questo spettacolo alla comunità, ma solo lo scorso anno hanno deciso di aprirlo al pubblico e quest’anno hanno pensato di replicare. «Sono sette anni che abitiamo a Tirrenia – racconta la coppia – e questo allestimento si è arricchito anno dopo anno. L’idea è nata per trascorrere le feste sul mare e solamente dopo abbiamo cominciato ad allestire anche il giardino. Solo lo scorso anno, però, dietro anche l’insistenza di tanta gente che si accalcava al cancello per guardare dentro, abbiamo pensato di tenere aperto il cancello per condividere questa magia natalizia con tutti e quest’anno a maggior ragione, visto che in giro non c’è proprio niente e la voglia di regalare qualcosa alla comunità era veramente forte. Poi abbiamo anche tanti affezionati e non potevamo deluderli».

Essendo la Toscana in zona rossa, le strade del litorale sono deserte, alcuni negozi, intervallati da saracinesche abbassate e aperte, hanno messo lucine e decorazioni, mentre l’albero di Natale issato in piazza Belvedere nei giorni scorsi è ancora spoglio e tutto intorno si respira un’aria di desolazione. Ma il giardino di casa Dinelli fa dimenticare tutto questo ed è come se rimettesse indietro le lancette del tempo e ci riportasse nell’era pre-Covid.

«Per noi il Natale è la festa per eccellenza – sottolinea Fabio Dinelli – anche perché l’atmosfera dura nel tempo e quindi puoi goderti tutto questo per parecchio. Noi abbiamo sempre iniziato ad allestire il giardino dalla festa americana del ringraziamento che festeggiamo sempre con i nostri amici e un bel tacchino in tavola per la cena, anche se quest’anno non è stato possibile per l’emergenza sanitaria. Per il momento, per strada c’è il deserto, ma credo che non appena la Toscana passerà nuovamente in zona arancione verrà di nuovo tanta gente come lo scorso anno, quando ci sarebbe voluto un vigile per smistarla. Stranamente, sono molti di più gli adulti a venire e farsi le foto che i bambini ma, del resto, il Natale è la festa di tutti, grandi e piccini».

Il cancello del giardino di casa Dinelli, lui pisano e lei livornese, si apre tutte le sere all’imbrunire e viene richiuso dopo cena. È un peccato che le altre case vicino non siano state addobbate sull’esempio dei Dinelli e che invece siano rimaste spoglie. «Quest’anno però – aggiunge Monica – ho voluto introdurre una novità tra gli addobbi, il presepe, che è il vero simbolo del Natale. Non ne potevamo fare a mano. Era già qualche anno che ci stavo pensando e studiavo come e dove farlo. Quest’anno mi sono decisa». —
 

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