Il Tirreno

Pisa

L'iniziativa

«Aiutiamo Dome la Muerte» boom di firme per la petizione

Antonio Scuglia
«Aiutiamo Dome la Muerte» boom di firme per la petizione

Quasi 2500 cittadini chiedono l'applicazione della legge Bacchelli per l'artista pisano

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PISA Aiutiamo, tramite la legge Bacchelli, Dome La Muerte: lo chiede una petizione su change.org , lanciata da Luca Doni e altri amici e diretta alla Presidenza del Consiglio dei ministri, che in poche ore ha superato le 2.400 firme.
Il pisano Domenico Petrosino, in arte Dome la Muerte, dopo 45 anni di carriera come chitarrista e cantante rock in alcune delle più importanti band italiane riconosciute a livello internazionale, versa in uno stato di grave necessità economica. «Non sto lavorando da un anno, mangio con qualche soldo raccolto durante l’estate, ma ho 62 anni e davanti vedo il buio», ha dichiarato l’artista a Rollingstone.it.
Maestro di tanti giovani rocker che con lui si sono formati in questi decenni, ammirato da artisti italiani e internazionali (Litfiba, Afterhours, Giovanni Lindo Ferretti, Jello Biafra, The Clash, Jhonny Thunders...), con i CCM prima e Not Moving poi, Dome ha portato la musica punk rock italiana nel mondo. 
La legge Bacchelli (legge 8 agosto 1985, n. 440) ha istituito un fondo a favore di cittadini illustri che versino in stato di particolare necessità, i quali possono così usufruire di contributi vitalizi utili al loro sostentamento. Con il riconoscimento di questo vitalizio, oltre ad aiutare un grande artista in un momento di difficoltà, si riconoscerebbe il valore della musica rock italiana come ambasciatrice della cultura italiana nel mondo. 

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