Gioco
Boom di vendite per i saturimetri Ogni famiglia ora ne vuole uno
Con la seconda ondata di contagi sta diventando uno strumento indispensabile al pari del termometro
pisa
Negli ultimi mesi è diventato uno degli oggetti più richiesti. Su Amazon, “termometro” dell'andamento commerciale mondiale, ha scalato progressivamente le classifiche dei prodotti più popolari, occupando da settimane stabilmente le prime posizioni degli articoli più venduti in Italia. Molti, probabilmente, il saturimetro lo troveranno anche sotto l'albero di Natale, destinato a diventare il simbolo di festività sobrie e all'insegna della sicurezza e della prevenzione. Anche nelle farmacie pisane la seconda ondata di contagi da Covid-19 è stata accompagnata da un boom di vendite del piccolo dispositivo sanitario che misura l’ossigenazione nel sangue. Uno strumento utile a capire se ci sono i primi segnali di una possibile polmonite e, di conseguenza, anche uno dei sintomi del Covid-19. Facile da usare, il saturimetro fornisce in pochi secondi uno degli indicatori fondamentali al medico di famiglia per una prima, veloce, diagnosi a distanza diventando utile anche in chiave di prevenzione. Quando il valore della presenza di ossigeno scende al di sotto del 95% indica infatti una chiara assenza di ossigeno. Uno strumento che per gli esperti deve diventare come il termometro, presente cioè in ogni casa e a portata di tutti. Dai dieci saturimetri venduti in media in un anno, le farmacie pisane hanno registrato negli ultimi due mesi richieste che in alcuni casi superano anche i 15 pezzi al giorno, nonostante i prezzi ancora abbastanza alti. A seconda del modello, il costo varia infatti tra i 30 e i circa 60 euro. —
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